Il Consiglio di Amministrazione di ENAV, sotto la presidenza di Sandro Pappalardo, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026. Nel primo semestre “sono stati registrati volumi di traffico record. ENAV ha infatti gestito quasi 1,2 milioni di voli sullo spazio aereo italiano. L’Italia, con una crescita del 6,3%, è il Paese che registra la performance migliore rispetto ai principali Stati europei (Francia +3,3%, Germania -0,2%, Gran Bretagna +2,9%, Spagna +3,6%).
La media degli Stati aderenti ad Eurocontrol, peraltro, registra una flessione dello 0,2% rispetto ai primi sei mesi del 2025”. I ricavi totali ammontano a 479,8 milioni di euro in crescita del 7,4% rispetto al primo semestre 2025. L’EBITDA consolidato ammonta a 83,2 milioni di euro, in aumento del 20,9% rispetto al primo semestre 2025. L’utile netto consolidato si attesta a 20,1 milioni di euro, in aumento di 13,1 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025 e il free cash flow a 65,4 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al primo semestre 2025 (53,5 milioni di euro). L’Amministratore Delegato Igor De Biasio ha dichiarato: “Il primo semestre dell’anno conferma la solidità del nostro modello industriale e la capacità di ENAV di accompagnare la crescita del traffico aereo mantenendo i più elevati standard di sicurezza, efficienza e puntualità. Gli eccellenti risultati economico-finanziari dimostrano la nostra capacità di trasformare la crescita del traffico in una solida creazione di valore, sostenendo al contempo il percorso di innovazione e sviluppo del Gruppo. Il volume dei voli registrato sull’Italia testimonia la centralità del nostro Paese nei flussi di traffico internazionali e il ruolo strategico svolto da ENAV. Parallelamente stiamo lavorando all’aggiornamento del Piano Industriale, che intendiamo presentare entro la prima parte del 2027, per accelerare gli investimenti e rafforzare ulteriormente la nostra infrastruttura tecnologica, offrendo servizi sempre più efficienti a beneficio della mobilità aerea del Paese. Un percorso che ci consentirà di consolidare la leadership di ENAV a livello internazionale nella gestione dello spazio aereo, valorizzando competenze, tecnologie proprietarie e la presenza del Gruppo sui mercati esteri”. Il traffico di rotta in Italia, espresso in unità di servizio, evidenzia, nel primo semestre 2026, un incremento pari al 6,3% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. In particolare, il traffico aereo di sorvolo (voli che attraversano lo spazio aereo italiano senza scalo) è cresciuto del 7,8%. Il traffico aereo internazionale (arrivo o partenza da uno scalo estero) ha mostrato un aumento delle unità di servizio pari al 6,5% rispetto al primo semestre 2025 mentre rimane sostanzialmente stabile il traffico aereo nazionale (voli con arrivo e partenza sul territorio italiano). Il positivo andamento dei flussi di traffico aereo nel primo semestre del 2026 conferma il ruolo strategico delle rotte italiane, sia per l’attrattività del Paese come destinazione finale, che si riflette nella crescita del traffico internazionale, sia per l’intenso utilizzo dello spazio aereo nazionale da parte dei voli di sorvolo. Il traffico di terminale, in termini di unità di servizio, ha visto nel primo semestre 2026 un incremento del 3,5% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, trainato principalmente dal buon andamento dei voli internazionali in aumento del 5,4%. L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 si attesta a 241,4 milioni di euro, con un incremento di 104 milioni di euro rispetto al valore rilevato al 31 dicembre 2025, principalmente determinato dal pagamento del dividendo agli azionisti (24 giugno 2026) per complessivi 156,7 milioni di euro. “Alla luce dei risultati economici ed operativi conseguiti finora, congiuntamente alla solida domanda attesa per la summer season” Enav definisce obiettivi per il 2026 che prevedono “traffico di rotta in crescita leggermente inferiore al 6%; totale costi operativi in crescita circa del 6% rispetto al 2025; Ebitda in crescita tra il 6% e l’8% rispetto al risultato del 2025; Free Cash Flow pari a circa 290 milioni di euro”.
