Esteri

Ex direttore FBI indagato per un suo post su Trump

I servizi Segreti statunitensi e  il Dipartimento per la sicurezza interna stanno indagando sul post pubblicato su Instagram dell’ex direttore dell’FBI James Comey, lo riporta l’Agenzia americana Axios.

Il post di Comey che è stato direttore dell’Agenzia dal Federal Bureau dal 4 settembre 2013 al 9 maggio 2017, rappresenta alcune conchiglie sulla sabbia disposte in modo da formare la scritta “8647” dove il numero 86 nel gergo dei Servizi  può significare “sbarazzarsi” , ma viene anche usato per “uccidere” come ha riferito su X il figlio maggiore del Presidente Donald Jr dopo che Comey  ha pubblicato il pst poi cancellato, , “Solo James Comey che chiede l’omicidio di mio padre!” scrive.

Il post dell’ex capo dell’FBI che ha 130mila follower, oltre alla foto riportava la scritta “belle formazoni di conchiglie durante la mia passeggiata sulla spiaggia”. L’interpretazione diffusa del criptico post è che il numero 86 accanto al 47, segno di resistenza all’’attuale mandato di Trump, come riporta il quotidiano Detroit Free Press.

Con un post successivo Comey ha affermato che dava per scontato che le conchiglie fossero un messaggio politico, ma non si era reso conto che i numeri rappresenti potessero venir associati alla violenza.

Tuttavia  ora “i Servizi segreti stanno indagando attentamente su questa minaccia  e risponderanno di conseguenza” ha detto il portavoce dello States Secret Service (USSS) Antony Gugliemini aggiungendo “prendiamo questa responsabilità seriamente e siamo a conoscenza del post in questione sui social media. Oltre a ciò non commentiamo questioni di intelligence protettiva”

Nel frattempo l’attuale capo dell’FBI Kash Patel sempre su X, ha dichiarato che anche il suo ufficio è a conoscenza del post di Comey ed è in comunicazione con l’USSS ed il suo direttore Sean Cuirran. Aggiungendo che “la giurisdizione su queste questioni spetta all’USSS, ma noi dell’FBI forniremo tutto il supporto necessario”.

Come prevedibile la controversi ha eccitato i sostenitori più accaniti del Make America Great Again (MAGA) oltre ai funzionari dell’Amministrazione Trump, che hanno diffuso post che denunciano la “violenza politica dei Democratici”  alimentando  la consueta avversione al deep state”, convinti che la minaccia dei Liberal sia reale e poco mascherata dopo l’attacco a Capitol Hill  degli estremisti di destra filotrumpiani del 6 gennaio 2021.

Comey fu nominaro direttore dell’FBI dall’ex presidente Obama, ma per anni era registrato come elettore dei Repubblicani e nel 2018, dopo che Trump lo aveva licenziato, a ABC NEWS dichiarò che “il partito Repubblicano ha abbandonato me e molti altri”

Taylor Budowich, vice capo dello staff della Casa Bianca e segretario di Gabinetto con un post su X ha definito “profondamente preoccupante per tutti noi”  l’accaduto, affermando che la vicenda verrà presa seriamente in considerazione.  “Mentre il Presidente è attualmente in viaggio internazionale in Medio Oriente, siamo “profondamente preoccupati” ha scritto sui social.

Taylor Budovich, vice capo dello Staff della Casa Bianca e Segretario di gabinetto su X ha definito la questione “profondamente preoccupante per tutti noi” poichà mentre il Presidente è in Medio Oriente, lìex direttore dell’FBI “lancia un messaggio che può essere interpretato come minaccia” e pertanto la questione verrà presa seriamente.

Ancora più estremo il senatore del Tennessee Tim Burchet che sui social ha scritto “arrestate Comey”.

GiElle

Nella foto James Comey

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