“Ho il preciso intento di cercare di fare chiarezza su questa vicenda, oltre che giustizia, perché di giustizia abbiamo bisogno. Quello dei Trevaillon è un vero e proprio calvario. Io ho l’onore di essere Presidente della Commissione Bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza e pertanto i bambini e il loro interesse sono il mio lavoro. Ebbene, il superiore interesse del minore che deve guidare il lavoro di tutti noi, qui oggi mi appare palesemente violato”. Così Michela Vittoria Brambilla, presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, a Mattina24. “Questi bambini soffrono da mesi. Anche l’ultimissimo incontro che hanno avuto sia con il tecnico d’ufficio sia con il tecnico di parte li ha mostrati provati. Uno di loro, disperatamente, ha di nuovo detto: ‘Voglio tornare a casa’. Ecco, quello che sta succedendo a questa famiglia è una vera e propria violenza di Stato. Stiamo parlando di due genitori che non si sono resi colpevoli di violenza – né diretta né assistita – nei confronti dei loro figli, che è il motivo per cui, solitamente, i bambini devono essere subito allontanati dai genitori. Sono soltanto due genitori che li amano e che hanno subito un sopruso. Io non mi darò pace finché questi bambini non saranno tornati con i loro genitori, perché non è possibile devastare così una famiglia. Pertanto – ribadisce Brambilla – oggi ho voluto invitare alla Camera dei deputati i due coniugi Trevaillon, il loro avvocato, il consulente psicologico e neuropsichiatrico di parte e poi una serie di esperti che possano semplicemente fare chiarezza, raccontare i fatti. Perché credo che di questo ci sia bisogno”.
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