È di 4 feriti in Giappone il bilancio di un forte terremoto di magnitudo 7.2 che ha colpito il nordest del Paese, portando interruzioni nel servizio di treni ad alta velocità e costringendo alla chiusura temporanea delle scuole. A riferire delle vittime sono stati i dipartimenti di vigili del fuoco di Hashikami e Hachinohe, secondo quanto riporta Kyodo. L’epicentro, secondo quanto riferito dall’Agenzia meteorologica giapponese (Jma), è stato individuato al largo della costa orientale di Iwate a una profondità di circa 50 chilometri. Non è stata emessa alcuna allerta tsunami. La scossa si è verificata in un’area in cui negli ultimi mesi sono stati segnalati ripetutamente forti terremoti, tra cui uno che a dicembre ha dato luogo a un avviso di allerta per un mega-terremoto durato una settimana. Il sisma, che ha colpito la regione nord-orientale del Giappone durante l’ora di punta di giovedì mattina, ha scosso leggermente anche Tokyo. Le immagini trasmesse dalla televisione pubblica giapponese NHK riportavano le testimonianze dei suoi giornalisti da diverse città fortemente colpite, tra cui Sendai e Morioka, i quali hanno riferito di aver avvertito le scosse per un paio di minuti ma di non aver riscontrato alcun danno. East Japan Railway Co., che gestisce i treni nelle regioni nord-orientali, ha comunicato che alcuni treni ad alta velocità e altre linee locali sono stati sospesi per consentire controlli di sicurezza. Le centrali nucleari e gli impianti, fra cui la centrale di Fukushima Daiichi danneggiata dal devastante terremoto e dal successivo tsunami del 2011, e un impianto di ritrattamento del combustibile esaurito ad Aomori, non hanno segnalato alcuna anomalia a seguito del terremoto, secondo quanto riferito dal portavoce del governo, Minoru Kihara. Il Giappone si trova lungo la cosiddetta ‘Cintura di fuoco del Pacifico’, una delle aree più soggette a terremoti al mondo.
