Covid

Garattini: “Non farei entrare in casa chi non è vaccinato o ha solo una dose”

“Siamo in un momento preoccupante della pandemia, aumenta la contagiosità, le malattie e la mortalità, siamo in una situazione davvero sfavorevole. Il dato è preoccupante perché abbiamo ancora una percentuale, rispetto ai tamponi, sopra al 2. E un mese fa eravamo a 15 volte meno dei contagi”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il fondatore dell’istituto Mario Negri Silvio Garattini. “Bisogna avere il coraggio di togliere il tampone dal Green Pass e dal Super Green Pass, non ha senso perché il tampone è solo una fotografia”, ha aggiunto il medico a Radio1. Con le nuove restrizioni vede più sicurezza in giro? “C’è troppa gente senza mascherina, nei weekend c’è una quantità di gente in strada, e la movida con pochi controlli: non è questo ciò che andrebbe fatto”.

Che Natale si immagina? “Vediamo cosa succederà nelle prossime settimane. Per le cene natalizie consiglio molta cautela, andrebbero fatte solo tra chi è vaccinato. Chi non è vaccinato per nulla – ha concluso Garattini a Rai Radio1 – o ha solo una dose non lo ammetterei a casa mia”.

 

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