Quella di Garlasco è ormai una storia infinita che ogni giorno porta nuove notizie e con queste nuove polemiche. Quseta volta è il caso di due noti avvocati trascinati nei gorghi mediatici e che portano al dibattito nuove verità e nuove accuse.
Garlasco, De Rensis: “Clima di insulti, alla fine vincerà verità su Stasi”
“Nessun’azione giudiziaria potrà rallentare me e la collega Bocellari nel provare a ristabilire quella che riteniamo la verità: Alberto Stasi è innocente. Soprattutto dopo aver letto gli atti di Pavia”. Lo dice in una intervista a Repubblica l’avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi. Le carte della nuova inchiesta “allontanano sempre di più Alberto dalle responsabilità stabilite dalle sentenze. Un lavoro imponente, più profondo e complesso di quanto potessi immaginare”. “Mi sconcerta leggere e sentire un indagato che fa supposizioni di corruzioni su Napoleone e Civardi. E ancor di più certi vostri colleghi che danno ai carabinieri dei poveri imbecilli. Credo che sia più che legittimo dubitare su certi media – afferma – Fin da quando ho affiancato Giada Bocellari immaginavo che si sarebbe finiti a questo punto”. In merito alla querela sporta nei sui confronti da Stefania Cappa, cugina della vittima, De Rensis spiega: “Tengo riservato quello che penso. Certo, quando ha reso pubblica la denuncia, mi sono difeso in tv da Milo Infante: credo di averne il diritto”.
