Roma Capitale

Giubileo, appello del Papa ai religiosi: “Aprite le strutture a chi è senza casa”

Mettere a disposizione strutture ricettizie o appartamenti liberi di cui sono proprietarie le diverse realtà ecclesiali, così da “arginare l’emergenza abitativa”, “generare speranza” e attivare “forme di tutela” per chi è senza casa o rischia di perderla. È l’appello rivolto da Papa Francesco a sacerdoti, religiosi e clero della Diocesi di Roma in vista del Giubileo. In una lettera diffusa oggi, il pontefice chiede un gesto “coraggioso” ma soprattutto di “amore” nei confronti di persone in difficoltà. Inoltre, nel testo Bergoglio ringrazia le tante parrocchie, comunità religiose, associazioni, movimenti ecclesiali e famiglie sparse nel territorio che già fanno tanto “per trasmettere l’amore di Dio, attraverso gesti concreti di carità (spesso nel silenzio)”. Ecco dunque la richiesta di pensare a “forme di tutela” per chi è senza casa o rischia di perderla”, dando un “segno tangibile di attenzione alle problematiche abitative”. Secondo il Papa è necessario che le istituzioni e le amministrazioni ai vari livelli, insieme ad associazioni e movimenti popolari, si organizzino per “rafforzare la risposta di accoglienza e di solidarietà verso questi fratelli e sorelle, operando in collaborazione tra istituzioni e società civile”. E dunque anche “la Chiesa è chiamata a contribuire”. Chi risponderà all’appello, potrà fare riferimento al vicario Generale della Diocesi di Roma, il cardinale Baldassare Reina.

Related posts

Fenascop: “Il bonus psicologico dell Regione Lazio è un’operazione di marketing elettorale”

Redazione Ore 12

Roma, Mussolini (FI): “Maggioranza boccia mia mozione e continua a mentire ai romani su auto ecologiche”

Redazione Ore 12

CardioRace vince ancora, di corsa per ricerca e prevenzione

Redazione Ore 12