L’ intervento che è partito per la realizzazione del nuovo sottopasso di accesso alla Stazione di Roma Trastevere dal lato di Viale Marconi è l’inizio di un intervento di riqualificazione complessiva che riguarderà l’intera area. Così in una nota Dario Nanni, consigliere comunale e Presidente della Commissione Giubileo. L’intervento complessivo, che vede RFI come soggetto attuatore, oltre all’apertura di questo secondo fronte di accesso alla stazione Trastevere, prevede anche la riqualificazione del sottopasso già esistente che verrà reso più moderno e fruibile per i viaggiatori, anche per quelli a mobilità ridotta, l’installazione di nuove pensiline per l’attesa dei passeggeri ed una importante riqualificazione delle aree esterne su entrambi i fronti di accesso della stazione con la creazione di nuovi posti auto, la valorizzazione dell’accesso ai sottopassi e la piantumazione di nuove aree verdi. Si tratta di un intervento importante che contribuirà a migliorare l’accessibilità e la fruibilità di uno degli snodi ferroviari più strategici della città ma anche la vivibilità e le condizioni di mobilità e di collegamento di un intero quadrante. Grazie al nuovo sottopasso, infatti, si ridurranno i tempi di percorrenza per raggiungere la stazione direttamente da Viale Marconi, mentre la riqualificazione delle aree esterne e degli spazi interni contribuiranno a migliorare le condizioni di sicurezza per cittadini e viaggiatori e a rendere tutti questi spazi più fruibili non solo per i residenti della zona ma anche per i milioni di passeggeri che quotidianamente transitano per la stazione. Ricordo che i lavori per la realizzazione del sottopasso di Viale Marconi si inseriscono in un più ampio programma di interventi giubilari di riqualificazione e potenziamento delle infrastrutture ferroviarie cittadine – conclude Nanni – finalizzati a migliorare la mobilità dei residenti e l’accessibilità di questi luoghi in favore dei romani e delle romane e dei pellegrini in vista del Giubileo.
