Cronaca

Toscana, 3mila persone evacuate, in fiamme 800 ettari su monte Faeta

 

“Nella notte il forte vento ha alimentato ulteriormente l’incendio sul Monte Faeta portando ad evacuare in via precauzionale circa 3000 persone su Asciano, San Giuliano Terme”. Lo fa sapere il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in un post su Telegram. Sono “in funzione senza sosta 4 Canadair, mezzi aerei, centinaia di persone del sistema regionale antincendi boschivi, mezzi da terra e Vigili del Fuoco. Attivato anche sistema di protezione civile e sanitario per supporto ai cittadini e dei fragili nelle evacuazioni, cucina da campo e assistenza per la notte”. “Il forte vento ancora in corso spinge le fiamme e complica le operazioni, al momento la superficie stimata è di circa 800 ettari”, ha aggiunto.

Comune San Giuliano Terme dispone evacuazione abitati frazione Asciano

“A causa dell’incendio in atto sul Monte Faeta, che sta interessando il territorio comunale di San Giuliano Terme (Pisa)”, il comune dispone “l’evacuazione immediata della frazione di Asciano (area compresa tra le zone già evacuate e la SP30)”. Tutti i residenti e dimoranti “devono abbandonare senza indugio le proprie abitazioni e mettersi in sicurezza”. Il comune “invita la popolazione a: mantenere la calma e seguire le indicazioni delle autorità presenti sul posto; utilizzare i mezzi privati solo se strettamente necessario; prestare particolare attenzione a persone anziane, fragili o non autosufficienti”. Coloro che non dispongono di sistemazioni autonome “possono contattare il Centro Operativo Comunale (tel. 050/819299) per essere indirizzati verso le strutture di accoglienza predisposte”. In caso di emergenze o impossibilità a evacuare autonomamente, contattare immediatamente il Centro Operativo Comunale.

Difesa, esercito in campo per emergenza su monte Faeta

– “Emergenza #incendio tra Santa Maria del Giudice (LU) e San Giuliano Terme (PI). La Difesa è al fianco della popolazione. Su richiesta della Prefettura di Pisa, l’Esercito è intervenuto per supportare i vigili del fuoco nelle operazioni di evacuazione, rese necessarie dal rapido propagarsi delle fiamme.

Personale e mezzi sono impegnati nel trasferimento dei cittadini dai punti di evacuazione alle aree di raccolta, contribuendo a garantire sicurezza e assistenza alla popolazione coinvolta. “Anche questo è Difesa, al servizio del Paese”, commenta il ministro Guido Crosetto.

In azione 4 Canadair

“Proseguono le operazioni di spegnimento dell’incendio sul Monte Faeta ancora alimentato dal forte vento che anche nella mattinata di oggi sta ostacolando le attività di contrasto al rogo. La superficie boscata percorsa dalle fiamme è salita a circa 800 ettari, con più fronti ancora attivi. Sono al lavoro decine di squadre del sistema Antincendi Boschivi, impegnate senza sosta nelle aree più critiche e supportate da mezzi terrestri e aerei: 4 Canadair della flotta nazionale ed elicotteri della flotta regionale. A presidio delle abitazioni opera personale dei Vigili del Fuoco”. Lo riferisce la Regione Toscana. Le operazioni aeree e terrestri “sono coordinate da direttori delle operazioni di Regione Toscana e delle Unioni di Comuni. Il sistema regionale antincendi boschivi ha operato incessantemente per tutta la notte, ma il forte vento ha alimentato ulteriormente l’incendio portando ad evacuare in via precauzionale circa 3000 persone su Asciano, San Giuliano Terme”. “Attivato anche il sistema di protezione civile e sanitario per il supporto ai cittadini e alle persone più fragili nelle evacuazioni. Istituiti posti di blocco per evitare intralcio ai mezzi di soccorso”, aggiunge Regione Toscana.

Chiuso tratto della Ss12radd a San Giuliano Terme

A causa dell’incendio boschivo sul Monte Faeta, Anas ha chiuso al traffico in via precauzionale un tratto di circa 1,5 km sulla statale 12 Radd “dell’Abetone e del Brennero” a San Giuliano Terme (PI). Lungo il tratto interdetto al transito si trova la galleria ‘Monti Pisani’. Le squadre Anas sono sul posto per la regolazione della circolazione che è temporaneamente indirizzata sul percorso alternativo locale. La statale sarà riaperta al traffico non appena ripristinate le condizioni di piena sicurezza per la viabilità.

Red

Foto La Presse

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