“Gravissime le immagini diffuse dalla testata online Gay.it e dall’associazione Gay Center che riprendono l’aggressione ai danni di due ragazzi in un Municipio della nostra città. L’associazione racconta come lo scorso weekend la coppia di giovani, che camminava tranquillamente mano nella mano all’uscita di una serata LGBT+, abbia subito una violenta aggressione.
Mi unisco all’appello della GayHelpLine Contact Center di Roma Capitale, per chiedere a chiunque abbia informazioni sull’accaduto di fornirle al più presto alle forze dell’ordine.
Non è accettabile che questi episodi possano accadere nella nostra città.
Il lavoro che come Ufficio Diritti LGBT+ stiamo portando avanti insieme a tutta l’amministrazione e alle associazioni lgbqia+ è prezioso ma non basta. Dobbiamo continuare a lavorare a livello formativo e culturale sulla prevenzione di discriminazioni e violenze omolesbobitransfobiche.
Dobbiamo continuare a parlare alla città, consapevoli che in questo momento storico è più che mai indispensabile schierarsi dalla parte dei diritti e prendere parola. Non possiamo accettare l’indifferenza di chi passa e non si ferma a dare aiuto a due giovani che stanno subendo una aggressione.
Ognunə di noi può e deve fare la sua parte. Continuiamo ad andare avanti insieme per la costruzione di una città dove la violenza lasci il posto a diritti e accoglienza”.
È quanto comunica in una nota Marilena Grassadonia, Coordinatrice dell’Ufficio Diritti LGBT+ di Roma Capitale.
