“Coltivare la memoria, come collegamento tra passato e presente, è fondamentale per chi vuole che Roma sia una città aperta, democratica e universale”. Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, presentando in Campidoglio il volume “Scuola Negata – Le leggi razziali del 1938 e il liceo E. Q. Visconti” scritto da Romana Bogliaccino. Un libro “bellissimo, toccante, che da studente del liceo Visconti mi ha colpito tantissimo – ha spiegato il sindaco-storico Gualtieri -. Dà giustizia a una delle pagine più vergognose del nostro paese. Vicende scaturite dagli effetti delle leggi razziali e dei decreti che le anticiparono del ministro Bottai”. “Vennero cacciati dalle scuole d’Italia studenti e professori ebrei. Fu una vergogna e una macchia sulla storia del nostro Paese – ha aggiunto Gualtieri -. Questo lavoro è molto importante non solo dal punto di vista storiografico, ma anche degli archivi. C’è un intreccio di fonti artistiche e di racconto. È un documento che ci aiuta a comprendere e cercare di elaborare e sanare affinché non è possibile che si ripeta una situazione scellerata”.
