Roma Capitale

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno arrestato un cittadino cileno di 30 anni, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato dei reati di concorso in tentato furto in abitazione e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’operazione è scattata nella notte, quando i militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio nel Rione Campo Marzio, hanno notato due individui a bordo di un’auto a noleggio muoversi con atteggiamento sospetto in via del Tritone. Senza mai perderli di vista, i Carabinieri li hanno seguiti in sicurezza fino al quartiere Parioli. In via Gian Giacomo Porro, i due sono stati visti entrare all’interno di un condominio. I militari sono intervenuti prontamente all’uscita dei soggetti, riuscendo a bloccare il 30enne dopo una breve colluttazione, mentre il complice è riuscito a dileguarsi e a far perdere le proprie tracce. A seguito della perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di attrezzi atti allo scasso, 200 euro in contanti e 2 anelli, ritenuti probabile provento di precedenti attività illecite. A seguito di ulteriori verifiche i Carabinieri hanno accertato che i due avevano appena tentato di forzare la porta di un appartamento nello stabile, senza tuttavia riuscire ad asportare nulla. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. L’uomo è stato accompagnato presso le aule dibattimentali di piazzale Clodio in attesa del rito direttissimo.

RECUPERATI 50.000 EURO IN CONTANTI ASPORTATI ALLE ANZIANE VITTIME

 

I Carabinieri della Stazione di Roma Porta Portese hanno dato esecuzione, a Napoli, a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, su richiesta di magistrati del Dipartimento Criminalità diffusa e grave della Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di un 20enne di Napoli, già agli arresti domiciliari per precedenti reati, gravemente indiziato del reato di estorsione aggravata commessa a Roma, a novembre 2024.

Le indagini, avviate a seguito della denuncia della vittima, concluse nel mese di ottobre 2025, attraverso l’acquisizione dei dati di traffico telefonico e telematico, analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e individuazioni fotografiche da parte della vittima hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari relativi al coinvolgimento e al ruolo specifico dell’indagato.

In particolare, attraverso un collaudato modus operandi, l’indagato, in concorso con altre persone ancora ignote, utilizzando vari espedienti tra cui quello del “finto avvocato o rappresentante delle forze dell’ordine”, aveva carpito la fiducia e disponibilità della vittima, persona anziana e in condizione di minorata difesa perché invalida civile al 75%, ricevendo da quest’ultima 14.000 euro in contanti.

Nella stessa mattinata, i Carabinieri della Stazione di Roma Porta Portese hanno eseguito, sempre a Napoli, una perquisizione locale e personale disposta dalla Procura di Roma, nei confronti di un altro uomo sempre di Napoli, gravemente indiziato di truffa aggravata commessa a Roma, nei confronti di persona anziana, a settembre 2025. Indagini non ancora concluse che hanno consentito, ad oggi, di recuperare 50.000 euro in contanti che erano stati asportati con l’inganno.

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