Il conflitto non si arresta anzi, purtroppo, si estende. La Russia denuncia un “bombardamento” contro un checkpoint in una località del distretto di Rylsky, nella regione di Kursk, al confine con l’Ucraina. “Intorno alle 8 ora locale, un checkpoint nella zona di Krupets è stato bombardato con colpi di mortaio. Non ci sono vittime né danni”, ha fatto sapere via Telegram il governatore della regione di Kursk, Roman Starovoyt, aggiungendo – stando a quanto riporta l’agenza Tass – che le forze russe hanno risposto al fuoco.
Kiev, “attacco missilistico su oblast Dnipropetrovsk nell’est”
Le forze russe hanno attaccato l’oblast di Dnipropetrovsk, nell’est dell’Ucraina, con lanciamissili Grad. Lo riferisce il Kyiv Independent citando il governatore di Dnipropetrovsk Valentyn Reznichenko. “Al mattino – scrive su Telegram .- le forze russe hanno attaccato i villaggi di Velyka Kostromka e Marianske nella regione di Dnipropetrovsk usando lanciamissili Grad”. Secondo il governatore, sono stati danneggiati edifici usati come magazzino mentre non è ancora chiaro se ci sono vittime.
Filorussi, “colpito deposito carburante a Donetsk”
Un attacco ucraino a Donetsk ha danneggiato un deposito di carburante. Lo ha riferito il sindaco della città, Alexei Kulemzin, precisando che il raid è avvenuto nel distretto di Kirovskiy. “Quattro sottostazioni elettriche sono state messe fuori uso, 50 case sono rimaste senza elettricità”.
aggiornamento la Guerra di Putin ore 15.42
