Economia e Lavoro

Il Misery Index di Confcommercio: “Disagio sociale in lieve crescita”

A settembre 2025, l’indicatore del disagio sociale (MIC) (link al documento in pdf) segna un leggero aumento, salendo a 10,3 punti, cioè +0,3 rispetto ad agosto. Nonostante il rialzo, la situazione generale resta stabile: da quasi un anno, infatti, il MIC si mantiene su livelli simili, senza grandi variazioni. Il valore di settembre è frutto di due tendenze opposte: da un lato, l’inflazione sui beni e servizi acquistati più frequentemente — come alimentari, carburanti e spese quotidiane — è cresciuta del 2,7%. Dall’altro lato, si è registrata una lieve diminuzione della disoccupazione “estesa”, che ora è al 6,5%. Guardando ai prossimi mesi, è possibile un rallentamento dell’inflazione già a ottobre, mentre il mercato del lavoro dovrebbe mantenersi stabile. Se queste previsioni si confermeranno, il livello del disagio sociale dovrebbe rimanere in linea con gli attuali valori. Secondo il direttore dell’Ufficio Studi di Confcommercio, Mariano Bella, “solo un recupero della fiducia e della domanda delle famiglie potrà migliorare le prospettive economiche favorendo la riduzione dell’area del disagio sociale. In mancanza di tale impulso, non si può escludere un peggioramento significativo dell’indice“.

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