Norme fiscali

In arrivo il Bonus mamme, tutte le novità

di Mario Alberti (*)

L’INPS con una ultima circolare, in dettaglio quella del 28/10/2025, ha messo nero su bianco i requisiti, e le modalità ,per poter farsi che le mamme ne  possano  usufruirne. L’importo  in questione ,corrisponderà a euro 40,00 mensile, le domande dovranno essere presentate entro il 09 dicembre 2025, questo, naturalmente per chi ricadrà nei requisiti richiesti, al contrario ,chi dovesse averli successivamente  a tale data , potrà effettuare la richiesta entro il 31 gennaio 2026.Importante è, che questi requisiti debbano concretizzarsi comunque entro il 31 12 2025.

L’importo , come abbiamo letto,   sarà di euro 40,00 euro mensile ,pertanto, erogando  da parte dell ’INPS il tutto in unico invio,  ritenendo   che debba essere ricevuto , entro dicembre 2025,   ,la cifra che verrà corrisposta sarà di euro 480,00, e sarà esente da imposta , non concorrente a formazione di reddito imponibile, né creerà problematiche ai fini del tanto, consentiteci, amato/odiato  reddito ISEE, di cui oramai tutti noi sappiamo essere indispensabile per tutte le richieste, o quasi, inoltrate verso la Pubblica Amministrazione!

Come potremmo essere effettuata   questa richiesta?, Potrà essere inoltrata a mezzo del Patronato, o utilizzando i numeri del contact center INPS, accedendo con il nostro, ormai divenuto parte di noi stessi, SPID, o con  carta identità elettronica ,ricordiamoci per chi non ne avesse ancora la carta elettronica, la scadenza ad agosto  del 2026 come ultima data per ottenerla, oppure   carta nazionale dei servizi,

Vi saranno, chiaramente , le solite domande a cui rispondere, con una autodichiarazione che, attesti di possedere i requisiti richiesti, specificando le modalità con cui si vuole che questo bonus  venga erogato.

Potranno beneficiare di questa contributo , sia le lavoratrici dipendenti, che le lavoratrici autonome sempre ché, queste ultime, siano iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie.

Bisognerà fare attenzione al numero dei figli, in quanto, questo farà differenza, cioè l’età massima  dei figli  potrà essere fino a 10 anni, in caso se ne avessero due , in caso di tre figli, fino al 18 anno di età,

Facciamo notare che, il bonus non verrà corrisposto a chi ha contratto a tempo indeterminato ed  ha  piu di 3 figli, anche se questa ultima ipotesi, in un momento di cosi  forte denatalità in italia pensiamo che non possa riguardare molti lavoratrici.

Il reddito annuo non dovrà essere superiori ai 40.000 euro .

Che poter  dire in merito alle esclusione delle mamme con piu di tre nella ultima ipotesi sopradescritta? , Cmq  sia a chi ha tre figli avrebbero di certo fatto comodo i 480.00 euro, che non cambiano la vita ,ma sarebbero state, probabilmente  un contributo ben accetto  con il costo della vita odierno,anche se le lavoratici a tempo indeterminato godono di altre agevolazioni, ma questo è ciò che è stato deciso. Alle prossime pillole fiscali !

 

(*) Tributarista Qualificato UNI.T.I

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