Sono al momento 13 i morti accertati nell’incendio che si è verificato all’alba nella discoteca Teatre di Murcia, nel sud della Spagna. La conferma del numero è stata data su Twitter dal sindaco di Murcia, Josè Ballesta. Ma le vittime potrebbero ulteriormente aumentare, visto che ci sarebbero persone di cui non si hanno notizie. E’ giallo su un gruppo di di ragazzi che si trovava all’interno del Teatre per festeggiare un compleanno. Il rogo è par Non è chiaro se siano riusciti ad uscire dalla discoteca o se siano rimasti intrappolati all’interno. Solo nelle prossime ore quando tutta l’area sarà stata controllata palmo, palmo, sarà possibile avere un bilanc definitivo della strage. Ci sono anche diverse persone rimaste intossicate. Dietro il rogo potrebbe esserci un corto circuito, ma la certezz arriverà solo dopo successivi accertamenti: le fiamme si sarebbero inizialmente svoluppate al piano terra e poi a un certo punto il soffitto della discoteca è crollato. C’è un precedente che in queste ore sta facendo discutere: la discoteca Teatre prese fuoco anche nel 2009: alcuni cavi della facciata presero fuoco e venne messa in atto l’evacuazione del locale. La regione di Murcia ha dichiarato tre giorni di lutto. Quello avvenuto non è il primo incendio che colpisce i locali della zona: già nel giugno del 2009 alcuni cavi della facciata presero fuoco al “Teatre”, costringendo l’evacuazione del locale. Anche stavolta tutto lascia pensare che la causa del disastro possa essere stata un cortocircuito, tuttavia secondo i vigili del fuoco bisogna aspettare ulteriori esami per esserne certi. Pare che le fiamme si siano propagate nel piano terra e che poi abbiano provocato in poco tempo il crollo del soffitto sulle persone. Intanto la regione di Murcia ha dichiarato tre giorni di lutto.
