Un incendio è divampato nell’ex stabilimento della Mira Lanza di via Pierantoni 7, nei pressi del Teatro India, Municipio XI. Il fuoco è stato contenuto grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e successivamente spento. Oltre a Polizia di Stato e Polizia Locale, sul posto è intervenuta anche la Protezione Civile di Roma Capitale, che ha fornito supporto ai vigili. È stato richiesto all’ARPA – Agenzia regionale protezione ambientale del Lazio l’installazione di un campionatore per il monitoraggio della qualità dell’aria, posizionato già in mattinata nel cortile del plesso “Cuoco” dell’I.C. “Giuseppe Bagnera”.
L’ex stabilimento della Mira Lanza è al centro di un programma di bonifica e riqualificazione, che doveva muovere i primi passi operativi proprio in questi giorni. Con l’Università Roma Tre è stato siglato un accordo per la creazione di uno studentato e una foresteria per visiting professor, oltre alla valorizzazione dell’area esterna con la realizzazione del Parco Papareschi.
“L’incendio – commenta l’assessore all’Urbanistica e alla Città dei 15 Minuti, Maurizio Veloccia – è un fatto molto grave che avviene proprio il giorno in cui sarebbero dovute iniziare le operazioni di cantierizzazione con un sopralluogo di Risorse per Roma e del Dipartimento Patrimonio. È chiaro che tale incendio, su cui è necessario fare piena chiarezza, non fermerà l’iter di bonifica e la riqualificazione dell’immobile, a partire dalla data per lo sgombero e bonifica fissata nelle scorse settimane per il prossimo 16 giugno. Voglio ricordare – al di là di ogni polemica davvero fuori luogo – che, a differenza del passato, questa Amministrazione negli ultimi due anni ha investito profondamente e concretamente nel recupero dell’ex stabilimento industriale con varie azioni, in primo luogo con un accordo con l’Università Roma Tre“.
“Si tratta – prosegue Veloccia – di un investimento straordinario di 2 milioni e 750 mila euro per la bonifica e la progettazione degli interventi di riqualificazione, e di 800 mila euro aggiuntivi per le operazioni di bonifica, smaltimento dei rifiuti e messa in sicurezza del cantiere e l’investimento che farà Roma Tre per il recupero di tutto il complesso stimato in circa 30 milioni di euro. Le operazioni di preparazione al cantiere sono state molto complesse, sia per i risvolti sociali – all’interno degli immobili sono presenti alcuni accampamenti per i quali è stato necessario un intenso lavoro del Dipartimento sociale che il 22 maggio scorso ha compiuto il censimento delle fragilità proprio per garantire una gestione ordinata – e sia perché le strutture sono fatiscenti e le operazioni di bonifica degli immobili dovevano essere precedute da una progettazione, avvenuta anche attraverso l’utilizzo di droni e laser scanner, necessaria a garantire l’accesso in sicurezza agli immobili in tutte le fasi di cantierizzazione“.
“L’incendio che stamattina ha interessato l’ex Mira Lanza – dichiara il presidente del Municipio XI, Gianluca Lanzi – grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, delle forze dell’ordine e della Polizia Locale di Roma Capitale, non ha coinvolto persone. Quanto avvenuto non incide sul programma definito dall’amministrazione lo scorso 14 maggio: censimento degli occupanti eseguito il 22 maggio, sgombero e contestuale avvio delle attività di rimozione dei rifiuti e di vigilanza del sito il 16 giugno. Insieme al Dipartimento Protezione Civile di Roma Capitale abbiamo richiesto l’intervento di ARPA Lazio. Il primo campione, come prevede la procedura, sarà ritirato a 24 ore dal posizionamento e, una volta analizzato, nelle ore successive verranno diffusi i risultati“.
