Le Forze di Difesa Israeliane affermano che i colpi di mortaio che hanno colpito una postazione delle Nazioni Unite nel sud del Libano, uccidendo un peacekeeper, sono stati sparati da Hezbollah. Durante la notte, l’Idf ha identificato diversi lanci di mortaio “provenienti dalla zona di Qotrani, effettuati dall’organizzazione terroristica Hezbollah, che hanno colpito un avamposto dell’Unifil nella zona di Dibbin, nel Libano meridionale”, si legge in una dichiarazione dell’esercito. “L’esame della traiettoria di lancio indica chiaramente che l’attacco è stato effettuato da Hezbollah”.
Libano: Hezbollah respinge accordo tregua Beirut-Israele
Hezbollah ha respinto l’accordo di cessate il fuoco fra Libano e Israele raggiunto a seguito di colloqui negli Usa. In una dichiarazione citata dall’emittente britannica Sky News, il gruppo libanese afferma di aver “informato ufficialmente il presidente libanese Joseph Aoun del proprio rifiuto dell’accordo, insistendo sul fatto che qualsiasi accordo accettabile debba iniziare con un ritiro completo di Israele da tutto il territorio libanese”. Hezbollah aggiunge inoltre di “considerare il ritorno dei residenti sfollati, gli sforzi di ricostruzione e il rilascio dei prigionieri libanesi” come “condizioni essenziali per qualsiasi accordo futuro”.
