Economia e Lavoro

Industria, cresce il fatturato. Registrato da Istat un + 15,2%

Lieve il miglioramento (+0,1%) a settembre

A settembre si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti dello 0,1% rispetto ad agosto. La crescita è determinata dall’andamento positivo della componente estera (+0,2%). Nel terzo trimestre l’indice complessivo evidenzia un incremento del 2,4% rispetto ai tre mesi precedenti (+3,0% sul mercato interno e +1,5% su quello estero). Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, a settembre gli indici destagionalizzati del fatturato segnano un aumento congiunturale per l’energia (+5,5%), per i beni di consumo (+1,2%) e per i beni intermedi (+0,1%), mentre si registra una riduzione per i beni strumentali (-2,2%). Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 come a settembre 2020), il fatturato totale cresce in termini tendenziali del 15,2% (+17,0% sul mercato interno e +11,6% su quello estero). Per quanto riguarda gli indici corretti per gli effetti di calendario riferiti ai raggruppamenti principali di industrie, si registrano incrementi tendenziali molto marcati per l’energia (+48,2%) e i beni intermedi (+28,6%), più contenuti per i beni di consumo (+7,1%) e quelli strumentali (+2,4%). Con riferimento al comparto manufatturiero, si evidenziano aumenti tendenziali per tutti i settori di attività economica, ad eccezione del comparto dei mezzi di traporto e di quello farmaceutico.

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