Domenica 18 maggio si svolgerà in piazza San Pietro la messa di inizio pontificato di Leone XIV. Nello stesso fine settimana è anche previsto il Giubileo delle Confraternite.
Come raggiungere l’area di San Pietro con il trasporto pubblico
Sulla metro A le fermate più vicine sono Ottaviano e Cipro. La stazione Cipro è dotata di ascensori, la stazione Ottaviano di sistemi di servoscala. Con le ferrovie, ci sono le linee FL3 e FL5, che fermano proprio alla stazione di San Pietro, e poi c’è la linea FL1, che ferma anche a stazione Trastevere dove è possibile scambiare con le linee FL3 e FL5. A bordo dei treni sono validi gli stessi titoli di viaggio della rete Atac (Metrebus Roma e Metrebus Lazio valido nella zona tariffaria A).
Per raggiungere l’area del Vaticano si possono poi utilizzare le linee autobus: 19bus (Valle Giulia-viale Giulio Cesare), 23, 32, 34, 40, 46, 49, 62, 64, 70, 98, 190F (linea festiva), 280, 492, 590, 870, 881, 916 e la domenica 916F e poi ancora la 982.
Potenziamento del trasporto pubblico
Per il 18 maggio Atac predisporrà un’intensificazione delle metro A e B/B1 nella fascia mattutina. Per quanto riguarda il servizio ferroviario sono previste navette straordinarie sulla tratta Termini-San Pietro; intensificazioni del servizio sulla tratta Tiburtina/Ostiense-San Pietro (linea FL3); intensificazione del servizio della linea FL5.
Nelle giornate del 16, 17 e 18 maggio è previsto il potenziamento delle linee: 23, 32, 40, 49, 62, 64, 70, 83, 85, 87, 105, 118, 246, 492, 495, 792 e 916, si tratta delle principali linee dirette a San Pietro e alcune linee portanti sul resto della rete.
Il piano sicurezza
Come ha spiegato il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, si ripeterà il dispositivo di sicurezza delle esequie di Papa Francesco. Saranno oltre 5 mila gli agenti delle Forze dell’Ordine impegnati, un congruo numero di personale specializzato per le scorte e l’ordine pubblico, tiratori scelti, sommozzatori, copertura aerea dell’Aeronautica e attività anti drone. Saranno coinvolti anche oltre 2 mila volontari della Protezione Civile, 150-200 operatori sanitari e 500 steward.
