La guerra di Trump

Iran: fonte, Pakistan ‘sbalordito’ da decisione Teheran di non andare in Svizzera

Il Pakistan è “sbalordito” dalla decisione dell’Iran di non partecipare ai colloqui con gli Usa che erano in programma per oggi in Svizzera. Lo hanno riferito ad Associated Press due funzionari regionali. Altre due fonti regionali hanno fatto sapere ad AP che dopo il rinvio dei colloqui Iran-Usa in Svizzera i mediatori sono ora concentrati sul placare i combattimenti in Libano e riprogrammare gli incontri; e una di queste fonti ha confermato che l’Iran si è ritirato dall’incontro in Svizzera proprio a causa dei combattimenti in Libano e delle dichiarazioni del premier israeliano Benjamin Netanyahu, descrivendoli come una violazione dell’accordo provvisorio fra l’Iran e gli Stati Uniti.

I colloqui in Svizzera avrebbero dovuto orientare il dibattito verso l’alleviamento delle sanzioni, la sicurezza marittima, le misure relative al nucleare, la verifica, la sequenza delle azioni e le garanzie regionali, ha affermato uno dei funzionari. Questi aspetti sono fondamentali per garantire il raggiungimento di un accordo definitivo fra l’Iran e gli Stati Uniti.

La Casa Bianca, nell’annunciare il rinvio del viaggio in Svizzera del vice presidente Usa JD Vance, che avrebbe dovuto guidare i colloqui, ha motivato la decisione con problemi logistici. Vance, che inizialmente era personalmente scettico riguardo all’entrata in guerra degli Stati Uniti contro l’Iran, è diventato sempre più il volto dell’amministrazione Trump su questo conflitto e si è espresso con franchezza in difesa dell’accordo. Ieri ha compiuto un passo relativamente insolito presentandosi alla Casa Bianca per difendere l’accordo iniziale volto a prorogare il cessate il fuoco di 60 giorni e consentire ulteriori negoziati, sostenendo che, sebbene preveda delle concessioni, l’Iran deve prima ottemperare alle richieste degli Stati Uniti. Vance ha inoltre rivolto un monito senza mezzi termini a Israele, affermando che Trump è “l’unico capo di Stato al mondo che in questo momento sia solidale con la nazione di Israele”.

Related posts

Medioriente, ai ferri corti Turchia e Israele

Redazione Ore 12

Iraq, Al-Zaidi Premier incaricato fra Iran e Usa

Redazione Ore 12

Libano, Unicef: “Dal 2 marzo 600 bambini sono stati uccisi o feriti”

Redazione Ore 12