I ministri degli Esteri dell’Unione Europea hanno deciso di inserire i Guardiani della rivoluzione dell’Iran nella lista delle organizzazioni terroristiche. Lo ha annunciato su X il capo della diplomazia Ue, Kaja Kallas.
“La repressione non può restare senza risposta. I ministri degli Esteri dell’Ue hanno appena compiuto il passo decisivo di designare i Guardiani della rivoluzione come organizzazione terroristica. Qualsiasi regime che uccida migliaia di persone al suo interno sta lavorando per la propria fine”, ha scritto Kallas. Immediata la reazione iraniana lo Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane, in una dichiarazione, ha condannato la designazione delle Guardie Rivoluzionarie come organizzazione terroristica da parte dell’Ue, avvertendo: “Le pericolose conseguenze di questa decisione ostile e provocatoria ricadranno direttamente sui responsabili politici europei”. “L’azione irrazionale, irresponsabile e detestabile dell’Ue è stata indubbiamente intrapresa in obbedienza alle politiche egemoniche e disumane di Stati Uniti e Israele, e riflette la profondità dell’ostilità e del risentimento dei leader del blocco nei confronti dell’Iran, delle sue forze armate e della sua sicurezza”, ha aggiunto, citato dall’Irna. Nel frattempo, il Ministero degli Esteri iraniano, in una dichiarazione rilasciata ieri sera, ha definito la decisione dell’Ue “illegale, provocatoria e ipocrita”, affermando: “Gli europei dovrebbero essere ritenuti responsabili di questa misura offensiva, che mira a compiacere Israele e i suoi sostenitori guerrafondai negli Stati Uniti”.
Red
