La guerra di Trump

Iran, Pasdaran: “Siamo pronti a operazioni offensive”

 

Hassan Hassanzadeh, comandante della Guardia della Grande Teheran, formazione dei Guardiani della Rivoluzione islamica, ha annunciato durante una cerimonia militare che la Repubblica Islamica ha superato la fase difensiva ed è ormai prossima a intraprendere operazioni offensive. “Sono state organizzate squadre, unità e divisioni d’assalto per operazioni speciali e fulminee”, ha dichiarato il comandante delle Guardie Rivoluzionarie (Irgc) della Grande Teheran. “Siamo pronti a intervenire rapidamente in qualsiasi parte del Paese e a distruggere il nemico in qualsiasi situazione”, ha aggiunto. “Anche nei settori della tecnologia missilistica, dei droni e delle capacità navali, abbiamo raggiunto – ha sottolineato – un livello tale da impedire al nemico di conseguire i propri obiettivi”. Lo riporta Iran International.

 

Zona ad accesso limitato tra Golfo Oman e Mar Arabico

 

Un altro portavoce dei pasdaran ha affermato poi che verrà annunciata una zona ad accesso limitato che si estenderà da Chabahar, in Iran, a parti del Golfo di Oman e del Mar Arabico. “Qualsiasi nave che attraverserà la zona sarà sottoposta a sanzioni”, ha affermato, secondo quanto riporta Al Jazeera, aggiungendo che le coordinate precise saranno rese note. Le dichiarazioni del portavoce arrivano dopo la notizia riportata dai media iraniani secondo cui Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, aveva affermato che nei prossimi giorni Teheran avrebbe istituito una zona ad accesso limitato al largo dello Stretto di Hormuz.

Media, aerei militari Usa danneggiati in attacco a base Giordania

 

Diversi velivoli militari statunitensi sono stati danneggiati a seguito degli attacchi iraniani sferrati nella notte tra martedì e mercoledì contro la base aerea Muwaffaq Salti, in Giordania. Lo hanno riferito alla Cbs News fonti a diretta conoscenza dei fatti. Circa otto caccia F-15 hanno subito danni lievi e sarebbero già tornati in servizio, secondo le informazioni ricevute da Cbs. Un aereo A-10 Thunderbolt, noto come ‘Warthog’, è stato colpito e ha perso un’ala, hanno riferito le fonti. Non sono stati segnalati decessi tra il personale statunitense in seguito agli attacchi in Giordania. I danni subiti nella notte sono avvenuti dopo che, martedì, gli Stati Uniti avevano dichiarato di aver attaccato cinque navi cisterna iraniane per rappresaglia contro un attacco iraniano a una nave da guerra della Marina USA. Per tutta risposta, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniano ha rivendicato attacchi contro otto navi cisterna e due navi da guerra, oltre che contro la base in Giordania. Le forze statunitensi presenti in Giordania hanno lanciato oltre 30 missili Patriot per difendersi dagli attacchi iraniani, secondo quanto appreso dalla Cbs News.

RED

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