Dall’inizio della guerra in Iran, sono 290 i militari americani rimasti feriti e, a eccezione di 35, sono stati tutti curati e sono rientrati in servizio. Lo ha reso noto il Comando Centrale del Pentagono. Dieci militari rimangono ricoverati in ospedale con ferite gravi, mentre i restanti 25 hanno riportato ferite meno gravi, ma non sono ancora rientrati in servizio. Dall’inizio del conflitto, il 28 febbraio, u militari americani rimasti uccisi sono tredici. Poi sempre in Comando Centrale Usa fa sapere sullo stato in cui versano le forze militari iraniane.
Iran: Comando Usa, distrutti oltre due terzi capacità militari di Teheran
Gli Stati Uniti e Israele hanno gravemente danneggiato o distrutto in Iran la maggior parte delle strutture utilizzate per la costruzione di missili, droni e navi da guerra. Lo ha riferito il Comando Centrale degli Stati Uniti.
“Abbiamo danneggiato o distrutto oltre due terzi delle strutture di produzione missilistica, di droni e navale, nonché dei cantieri navali dell’Iran”, ha affermato l’ammiraglio Brad Cooper in un video diffuso dal Comando. “Siamo sulla strada per smantellare completamente il più ampio apparato manifatturiero militare dell’Iran”. Il Comando ha fornito il quadro della campagna aerea contestualmente all’annuncio di avere colpito oltre 10mila obiettivi militari in Iran. Gli Stati Uniti definiscono “obiettivi” i punti di impatto di bombe o missili all’interno del territorio iraniano; pertanto, un edificio colpito quattro volte viene conteggiato come quattro obiettivi distinti. Israele, a sua volta, ha colpito migliaia di ulteriori obiettivi.
Red
