Migliaia di ultra-ortodossi hanno manifestato a Gerusalemme contro l’arruolamento militare degli studenti delle yeshiva (le scuole ebraiche), in proteste sfociate nel lancio di pietre, scontri con la polizia e l’assalto all’auto del ministro dell’Edilizia, l’ultra-ortodosso Yitzhak Goldknopf. Lo riferisce il Times of Israel, che riporta dell’arresto di cinque manifestanti in relazione all’accaduto. La maggior parte dei dimostranti apparteneva al gruppo ‘Fazione di Gerusalemme’, che conta circa 60mila membri e manifesta regolarmente contro l’arruolamento degli studenti dellayeshivah. Nel corso delle manifestazioni cinque ebrei ortodossi sono stati arrestati dalla polizia. Migliaia di ‘haredim’ hanno manifestato in protesta contro la decisione della Corte Suprema di togliere le esenzioni dal servizio militare per gli studenti delle scuole religiose e ci sono stati, secondo i media, alcuni lanci di sassi, scontri con gli agenti di polizia e incendi. Alcuni dei manifestanti hanno anche attaccato l’auto del ministro dell’edilizia Yitzhak Goldknopf, anche lui religioso. Gran parte dei dimostranti appartenevano, secondo i media, alla estremista ‘Fazione di Gerusalemme’ che conta, secondo i media, circa 60mila aderenti ed è già stata protagonista di altre proteste in Israele, comprese quelle a Bnei Bark sobborgo religioso di Tel Aviv. I cartelli issati durante la protesta recitavano ‘Non ci arruoleremo in un esercito nemico’ o anche ‘Moriremo ma non faremo il servizio militare’.
