La premier Giorgia Meloni “è una brava persona” ma i rapporti con gli Stati Uniti “si sono incrinati” e “si sono un po’ deteriorati”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante un incontro bilaterale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in vista del vertice Nato ad Ankara. “Credo che abbia commesso un errore … Non era presente per noi, e questo non mi ha fatto piacere”, ha aggiunto. In realtà penso che sia una persona simpatica – le parole del tycoon su Meloni -. Abbiamo avuto un buon rapporto, ma è peggiorato un po’ perché lei si è rifiutata di aiutarci. Non le ho fatto troppe pressioni, ma lei si è rifiutata di intervenire sulla questione dello Stretto di Hormuz, o, per dirla in altro modo, sull’Iran”. “Si è rifiutata di intervenire, quindi il mio rapporto con lei si è un po’ incrinato, ma mi sta simpatica – ha spiegato Trump -. In realtà penso che sia una persona simpatica. Ma credo che abbia commesso un errore. Loro importano gran parte del loro petrolio, noi non ne importiamo affatto, abbiamo tantissimo petrolio. Gli Stati Uniti hanno più petrolio di chiunque altro, e se a questo aggiungi il Venezuela, è come se avessimo molto più petrolio di chiunque altro. Non abbiamo bisogno dello Stretto. Lo facciamo perché riteniamo che sia una cosa importante, ma lei semplicemente non ci ha sostenuto e la cosa non mi ha fatto piacere. Potete immaginare che la cosa non mi abbia fatto piacere”.
Italia, Germania e Francia non ci hanno aiutato
Durante l’incontro bilaterale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in vista del vertice Nato ad Ankara, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di aver messo alla prova gli alleati europei quando ha chiesto loro aiuto nella guerra contro l’Iran. “L’Italia ci ha detto di no, la Germania ci ha detto di no e la Francia ci ha detto di no”, ha ricordato Trump, “e va bene così”.
