“Accogliere la Carovana di Exodus in Campidoglio non è solo un gesto simbolico, ma una scelta politica precisa: mettere al centro del dibattito pubblico le fragilità sociali, le nuove dipendenze, il disagio giovanile“. Così l’Assessora alle Politiche sociali e della Salute Barbara Funari, che ha promosso l’appuntamento in Campidoglio per accogliere a Roma la Carovana dei 40 anni di Exodus.
“Il modello proposto da Exodus in questi quarant’anni – prosegue Funari – dimostra che un altro approccio è possibile, e noi vogliamo continuare a sostenerlo, integrarlo, rilanciarlo. Perché la speranza per il futuro, soprattutto in questo anno giubilare, è un impegno concreto che ci assumiamo come istituzione”.
Quarant’anni fa, prendeva il via la prima Carovana del Progetto Exodus: la proposta educativa ideata da don Antonio Mazzi per affrontare il dramma della droga, l’eroina, che in quegli anni falciava centinaia di ragazze e ragazzi in tutta Italia.
A quarant’anni dalla prima esperienza ci siamo rimessi in cammino per iniziare a tracciare i nuovi sentieri che ci aiuteranno ad affrontare i nuovi e crescenti disagi e le nuove dipendenze che affliggono le giovani generazioni.
La Carovana del 40° è partita il primo giugno con la tappa internazionale in Madagascar, poi è rientrata in Italia e fino ad ottobre percorrerà, con 15 ragazzi in mountain bike, svariate centinaia di chilometri in bicicletta, lungo decine di tappe nelle quali si stanno svolgendo incontri formativi e divulgativi. Mercoledì 6 agosto alle 11 l’arrivo a Roma, dove la Fondazione Exodus gestisce un Centro di ascolto e orientamento a Trastevere.
La mattinata sarà arricchita dalla presenza di numerosi interventi nell’ambito di una Tavola rotonda dal titolo “Fragilità sociali e avventure educative”, promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, presentata dalla giornalista Claudia Conte.
Prenderanno parte all’incontro Luigi Maccaro, Marco Pagliuca e Franco Taverna per la Fondazione Exodus, Daniele Pasquini Presidente del CSI di Roma, Rosaria Pelecca, Segretaria CISL di Roma, Mario Morcellini, Professore emerito di Comunicazione e processi culturali, Francesco Scoppola, Presidente nazionale di AGESCI e il parlamentare Paolo Ciani. È inoltre previsto un collegamento con don Antonio Mazzi che parteciperà da Verona.
XVI Edizione Word Tourism Event dal 25 al 26 settembre 2025
La manifestazione rappresenta un’importante occasione per valorizzare e promuovere il patrimonio mondiale UNESCO, con particolare attenzione ai siti presenti sul territorio regionale. La Regione Lazio sarà presente con uno stand istituzionale all’interno della manifestazione, dove sarà possibile scoprire il ricco e variegato patrimonio UNESCO del Lazio attraverso materiali informativi, incontri con operatori del settore e momenti di approfondimento. In programma anche due conferenze tematiche: la prima dedicata al nuovo sito UNESCO della “Via Appia Regina Viarum; il nuovo patrimonio Unesco della Regione Lazio” si terrà il 25 settembre alle ore 15.00 mentre la seconda sarà incentrata sulla “Via Francigena nuova candidatura patrimonio UNESCO” che avrà luogo il 26 settembre alle ore 11.00. Quest’anno per la prima volta il WTE ospiterà la cerimonia di consegna del Premio Mario Bagnara per il turismo sostenibile, un riconoscimento volto a promuovere una cultura del viaggio responsabile e rispettosa del patrimonio culturale e ambientale. Il Premio istituito in memoria di Mario Bagnara, figura di riferimento per la valorizzazione dei beni UNESCO sarà assegnato a persone, enti e imprese che si sono distinti in tre categorie:
- offerta turistica più innovativa,
- iniziativa di sensibilizzazione e promozione dei valori UNESCO in ambito turistico,
- migliore utilizzo sostenibile delle tecnologie per la tutela, valorizzazione e fruizione dei beni patrimonio mondiale.
Per poter concorrere al Premio è necessario seguire le indicazioni del regolamento presente sul sito ufficiale World Tourism Event.
Le candidature possono essere inviate entro il 31 agosto 2025
