Esteri

La Cina non vuole altre indagini dell’Oms sul suo territorio

La Cina ha bocciato il piano per una seconda fase di indagini sull’origine della pandemia di Covid-19 avanzato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. “Non accetteremo un simile piano per il tracciamento delle origini”, ha dichiarato il vice ministro della Commissione Nazionale per la Sanità, Zeng Yixin, “perchè in alcuni aspetti non ha rispetto per il buonsenso e sfida la scienza”. La Cina si oppone alla politicizzazione dello studio, ha aggiunto, ribadendo la posizione di Pechino, e “speriamo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità riveda seriamente le considerazioni e i suggerimenti fatti dagli esperti cinesi e tratti il tracciamento dell’origine del Covid-19 come una materia scientifica, liberandosi delle interferenze politiche”. Zeng Yixin ha anche denunciato “l’arroganza” dell’Oms che vuole ancora chiarimenti sull’origine del virus, il Covid-19, che ha messo in ginocchio il mondo.

Related posts

La crisi di Hezbollah in Libano apre una nuova fase di instabilità per tutto il Medio Oriente

Redazione Ore 12

Iran: Ft, conflitto permanente contro minacce, la nuova ‘dottrina Netanyahu’

Redazione Ore 12

La Marina iraniana affronta un cacciatorpediniere Usa nel Golfo di Oman. Esercitazioni  Iran, Russia nel Mar Caspio

Redazione Ore 12