Un futuro di “guerra a tempo indeterminato” contro tutte le “minacce percepite”, E’ questa – a quanto scrive il Financial Times – la nuova dottrina del premier israeliano Benjamin Netanyahu. “Basta con il contenimento delle minacce”, ha dichiarato il primo ministro in un recente discorso agli ufficiali militari in procinto di diplomarsi. “Basta con l’idea di una ‘villa nella giungla’, dove ci si nasconde dai predatori che si trovano oltre il muro. Al contrario: se non andate nella giungla, la giungla verrà da voi”, ha aggiunto. In questa visione – viene spiegato – Israele deve lanciare quella che definisce una guerra “preventiva” contro qualsiasi minaccia percepita; conquistare territori ai paesi vicini per creare “zone cuscinetto” tra i nemici e i suoi cittadini; e impiegare costantemente la forza come unica vera garanzia di sicurezza.
