di Fabio Desideri (*)
Ho fatto due passi – per ragioni personali – nel VII° MUNICIPIO di ROMA.
Ho camminato tra via Appia, San Giovanni, via Magnagrecia, Piazza Tuscolo, Porta Metronia, via dell’Amba Aradan etc..
Una zona nevralgica di Roma, crocevia della mobilità romana, nel quadrante sud/est, a ridosso degli snodi da Caracalla, Cristoforo Colombo, Stazione Termini, piazza dei Re di Roma, Colosseo, via Labicana etc..
Un’area a forte concentrazione urbana, un contesto nel quale convivono residenzialità, presenze commerciali, preesistenze storiche ambientali, degrado urbano, lavori pubblici eterni, storica carenza di parcheggi, una pluralità di interessi e di funzioni, tutte situazioni e circostanze che rendono, questa parte del territorio di Roma, un’area urbana fortemente degradata, con problematiche enormi da affrontare e risolvere, che la giunta GUALTIERI, e le enormi risorse messe a disposizione dal P.N.R.R., non sono stati in grado di affrontare dandogli soluzioni.
L’odissea della percorrenza di Via Gallia – soltanto per fare un esempio – provenendo da Porta Metronia, per raggiungere Piazza Tuscolo, al fine di poter svoltare su via Magnagrecia, negli orari di punta, prevede circa 20 minuti (se va bene) di passo d’uomo, in macchina, prima di poter prendere la direzione desiderata, sempre a motori accesi. i quali inquinano la vita ed avvelenano la salute di chi in questi assi viari dimora stabilmente.
I lavori della metropolitana, stazione di Porta Metronia – per fare un altro esempio – dei quali non si vede mai la parola fine, per non fare – per carità di patria – alcun cenno alla sempre lontana messa in esercizio del flusso dei treni.
Metropolitana di Porta Metronia che rappresenterà – quando sarà posta in esercizio – un’alternativa valida per raggiungere le diverse zone di Roma, ma che scaricherà – inevitabilmente – sul già congestionatissimo contesto di via Gallia, e delle vie interne ad essa collegate, un problema di parcheggio (mai risolto) che renderà ancor più invivibile – di quanto non lo sia già oggi – l’area in questione, con un peggioramento della vita dei residenti.
Tutto questo al Sindaco Gualtieri – troppo impegnato a strimpellare con la sua chitarra, ed a tagliare nastri di apertura dei vari cantieri, i quali spessissimo tali restano quasi per l’eternità – poco importa se sull’aspettativa dei lavori dei cantieri si guadagnano consensi in vista, in vista dell’appuntamento elettorale ormai non lontanissimo, delle amministrative del 2027.
Non ha proprio alcuna rilevanza né umana e né sociale il degrado che avviluppa sempre di più questo contesto urbano; per non parlare del resto della Giunta comunale, della quale molti componenti, per non dire tutti, sono assolutamente distratti e poco concentrati sui reali problemi dei cittadini romani.
I più attenti tra la cittadinanza ai temi della politica e della pubblica amministrazione al fine di schermare dalle critiche la Giunta GUALTIERI (operazione difficilissima per non dire impossibile) obiettano: ”… ma esiste la Polizia Municipale, basta rivolgersi a loro”. In questa caso la risposta è assolutamente facile ed è quella che è scritta di seguito.
Sì è vero esiste la Polizia Municipale ma la percezione che si ha di essa – in particolare in questo quartiere di Roma ( ma forse è comune a tanti altri) – è che i vigili siano sempre assenti nei momenti di alta intensità quando i flussi sono intensissimi, di mattina e sera, ma escano dai loro uffici soltanto in alcuni momenti della giornata, con macchine dotate di tutti i servizi per elevare multe ( vera e propria tassa occulta che grava sui cittadini di questo contesto, come molti altri simili a Roma) in maniera massiva, ad ogni autoveicolo non perfettamente posizionato negli appositi stalli di parcheggio.
Poco interessa, per non dire nulla interessa, agli zelanti agenti della Polizia Municipale, del fatto che lo spazio per parcheggiare, anche soltanto per scaricare le buste della spesa, o far scendere un anziano, una mamma con neonati e carrozzina etc. non sia assolutamente reperibile, in un area costantemente congestionata, l’importante è elevare multe che rimpinguano le esanimi casse comunali.
Questo è un esempio concreto della “Roma di Gualtieri e della sua Giunta”, che tra meno di due anni chiederanno ancora la fiducia dei cittadini, proseguendo in questi circa 22 mesi – che ci separano dal voto – con la politica degli annunci, ripresi ed amplificati dalla stampa amica, quella dei “grandi giornaloni” o delle reti televisive che non danno spazio a nessun altro, che raccontano la favola di una “Roma rinnovata” che purtroppo non esiste nella quotidianità dei cittadini ma vagheggia soltanto nelle favole del Sindaco strimpellatore GUALTIERI.
Noi però questi temi li affronteremo realmente con i cittadini, riflettendoci insieme, così come abbiamo fatto ad Ostia a luglio scorso, lo faremo venerdì 3 ottobre a Roma, alle ore 17.30 presso il Polo Formativo, in via Cristoforo Colombo 116.
(*) Segretario nazionale PPI
Nella foto Fabio Desideri Segretario PPI
