Economia e Lavoro

La Iata vuole la riduzione delle tariffe aeroportuali

L’Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata) ha accolto con favore il rapporto della Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza (Cnmc) che propone una riduzione dei diritti aeroportuali dello 0,44%, rispetto all’aumento cumulativo di oltre il 5% proposto da Aena per il quinquennio 2022-2026 di Dora II.
Anche se le compagnie aeree ritengono che il calo potrebbe essere più alto, la Iata ha chiesto alla Direzione Generale dell’Aviazione Civile (Dgac), sotto il Ministero dei Trasporti, Mobilità e Agenda Urbana, di adottare le raccomandazioni del Cnmc.
La Iata esprime il suo disaccordo facendo ricadere sulle compagnie aeree i costi derivanti dalle misure di Covid-19 per i viaggi, che comporteranno un aumento di circa il 6% delle tariffe l’anno prossimo, cioè costi per circa 300 milioni di euro.

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