Economia e Lavoro

Lavoro: Istat, numero occupati stabile a giugno su mese, +131mila su anno

 

A giugno 2026, su base mensile, il numero degli occupati risulta stabile e si associa alla crescita dei disoccupati e alla diminuzione degli inattivi. Lo comunica l’Istat. La stabilità degli occupati è sintesi dell’aumento tra gli uomini, i dipendenti a termine, i 25-34enni e chi ha almeno 50 anni, e del calo tra le donne, i dipendenti permanenti, gli autonomi, i 15-24enni e i 35-49enni. Il tasso di occupazione è invariato al 62,9%, con il numero di occupati pari a 24 milioni 310mila unità. La diminuzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,8%, pari a -103mila unità) riguarda entrambi i sessi e tutte le classi d’età. Il tasso di inattività scende al 33,2% (-0,3 punti).

Confrontando il secondo trimestre 2026 con quello precedente si registra invece un aumento di 116mila occupati (+0,5%). Rispetto al trimestre precedente, crescono anche le persone in cerca di lavoro (+0,8%, pari a +11mila unità), mentre diminuiscono gli inattivi di 15-64 anni (-0,9%, pari a -115mila unità).

Su base annua, a giugno 2026, la crescita del numero di occupati rispetto a giugno 2025 (+0,5%, +131mila unità) si osserva tra gli uomini, le donne, i 25-34enni e chi ha almeno 50 anni; tra i 15-24enni e i 35-49enni, invece, gli occupati diminuiscono. Su base annua il tasso di occupazione aumenta di 0,3 punti. Rispetto a giugno 2025, diminuisce sia il numero di persone in cerca di lavoro (-3,6%, pari a -54mila unità) sia quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,7%, pari a -92mila unità).

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