Economia e Lavoro

L’effetto Olimpiadi spinge le vacanze d’inverno. Il Report di Federalberghi

A pochi giorni dalle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, si accende la passione per la montagna e gli sport invernali: secondo l’indagine ddi Federlaberghi quest’anno saranno 6,2 milioni gli italiani che si concederanno una vacanza sulla neve in Italia. Il grosso delle partenze (4,4 milioni), si concentrerà in febbraio, mentre il resto si muoverà in marzo.

“Non c’è dubbio – ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – che i Giochi attivino indirettamente una sorta di circuito virtuoso nell’andamento del turismo invernale. Inoltre ad assistere alle gare nei luoghi delle competizioni saranno circa 2 milioni di italiani”. Sarà appunto per l’effetto dei prossimi giochi olimpici, sarà per la voglia di rimettere gli sci ai piedi o per il bisogno di dedicarsi una pausa dal lavoro, ma a quanto pare gli italiani, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per conto della Federazione, considerano la vacanza sulla neve un’esigenza da rispettare: la maggior parte andranno a sciare in Italia (97%), prediligendo in larga parte le aree settentrionali del Paese e riservando all’hotel la pole position in termini di soggiorno preferito.

Sul grande evento di Milano Cortina gli italiani, sempre secondo l’indagine, mostrano di essere ampiamente informati: l’84% degli adulti (circa 42 milioni di persone) ne è a conoscenza e il 55% seguirà l’evento sportivo sui principali canali attraverso i quali verranno seguite le gare (tv, streaming, social network, siti web, radio etc.).

Tra coloro che seguiranno i giochi olimpici direttamente dai luoghi di gara, il 70% dichiara che soggiornerà entro una trentina di chilometri dalle aree delle competizioni, mentre il 28% prevede di soggiornare in zone che si estendono oltre i 30 chilometri. Anche in riferimento ai soggiorni legati alla partecipazione in presenza alle Olimpiadi, la scelta dell’albergo ha la meglio (34%), seguita a ruota da B&B e casa di parenti ed amici. Il 94% degli intervistati ritiene infatti che le Olimpiadi Invernali rappresentino un’occasione per promuovere l’Italia e le altre località turistiche.

Gli sport maggiormente seguiti saranno: lo sci (60,7%), il pattinaggio (46,4%), l’hockey (24,6%), lo snowboard (20,3%) e lo slittino (18,2%). L’interesse, però, è generale: un italiano su tre seguirà tutte o quasi tutte le discipline. Le aspettative sugli atleti azzurri sono molto alte: l’83,1% degli italiani si aspetta risultati abbastanza positivi, il 16,1% molto positivi. Il 40% dei nostri connazionali dichiara che seguirà soprattutto gli atleti italiani, senza particolari preferenze tra di loro, a testimonianza del fatto che il Paese si stringe attorno a tutta la squadra. Il premio “simpatia” va alle nostre sciatrici capitanate da Sofia Goggia e Federica Brignone sulle quali si concentrano l’attenzione e le speranze di oltre dieci milioni di italiani.

Si fa una vacanza sulla neve durante il periodo olimpico principalmente per l’atmosfera di festa internazionale che tale evento comporta (46,7%), per la possibilità di seguire dal vivo le gare (45,9%) e per assistere alle iniziative collaterali quali concerti, eventi e fan zone (21,8%). Il 44,2% degli intervistati si aspetta un’offerta di servizi, eventi e infrastrutture migliore in occasione del periodo olimpico, il 35,1% invariato.

L’81% dei nostri connazionali ritiene che le località coinvolte siano adeguate a gestire un evento di tale portata in termini di accoglienza e organizzazione. Durante il periodo dei giochi i prezzi alti sono il principale motivo (64,6%) per evitare una vacanza sulla neve nelle località olimpiche. Il 42,8% si fa frenare dall’eccessiva affluenza di persone e il 33,8% dal traffico e dalle difficoltà negli spostamenti. La metà degli italiani (50,7%) considera le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 un’opportunità per la vacanza sulla neve e solo il 26,6% ci vede un limite.

“I risultati della nostra ricerca – ha aggiunto Bocca – fanno ben sperare. Gli italiani mostrano di essere vitali e determinati nel dedicare parte delle proprie vacanze e delle proprie risorse ad un soggiorno sulla neve. La vacanza invernale in montagna rappresenta un’occasione di svago e sport, ma consente anche di assaporare la condivisione di un momento piacevole con tutta la famiglia. In questo contesto, non a caso, è l’albergo che viene considerato il soggiorno preferito, il che consegna maggior forza alle nostre imprese ricettive e al “senso di casa” che esse evidentemente trasmettono ai propri visitatori”.

Bocca ha poi ribadito che “una strategia indirizzata alla pianificazione di grandi eventi sia vincente perché essi rappresentano un regalo per il nostro turismo. Non vi è dubbio che i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina attivino indirettamente una sorta di circuito virtuoso nell’andamento del turismo invernale: nell’immaginario collettivo, ci si sente un po’ tutti coinvolti. Ad assistere in presenza alle gare nei luoghi delle competizioni, abbiamo rilevato che saranno circa 2 milioni di italiani. Ma è altrettanto vero che la stragrande maggioranza seguirà, ciascuno a suo modo, l’appuntamento con le Olimpiadi”.

“Interessante notare – ha concluso il presidente di Federalberghi – come si collocheranno coloro che seguiranno dal vivo le gare. Quelle distanze tra i 30 chilometri ed oltre, rappresentano una via verso nuove scoperte: altri territori saranno svelati ai visitatori, contribuendo così a creare una conoscenza rinnovata delle nostre località meno celebrate di altre, ma ricche di tante attrattive. La consapevolezza di ciò la forniscono gli italiani stessi, che nella maggioranza dei casi ritengono che le Olimpiadi invernali rappresentino un’occasione per promuovere l’Italia”.

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