di Agazio Pontieri
E’ un vero e proprio giallo quanto accaduto al senato nel corso del voto di fiducia sulla legge elettorale. La denuncia è arrivata dal quotidiano La Repubblica e ripresa dal leader di Allenza Verdi Sinistra , Angelo Bonelli. “Se fosse confermata la notizia pubblicata da la Repubblica, secondo cui funzionari di Fratelli d’Italia avrebbero filmato dai banchi della tribuna stampa i parlamentari della maggioranza durante il voto segreto sulla legge elettorale, saremmo di fronte a un fatto di eccezionale gravità. È inaccettabile che parlamentari vengano controllati nell’esercizio del loro voto, svuotando di fatto la garanzia costituzionale del voto segreto. Se Fratelli d’Italia ha trasformato la tribuna stampa in una postazione di sorveglianza per individuare i franchi tiratori, siamo di fronte a metodi incompatibili con una democrazia parlamentare. Il Parlamento non è una caserma e i deputati non sono soldatini da mettere sotto controllo”, aggiunge. “Chiedo al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, di accertare immediatamente i fatti e di aprire un’indagine per verificare chi abbia autorizzato personale di partito a utilizzare spazi riservati alla stampa per filmare i parlamentari durante il voto. Se una maggioranza arriva a sorvegliare i propri deputati durante un voto segreto, significa che la fiducia è stata sostituita dal controllo. Sono pratiche che evocano una pericolosa deriva autoritaria e che non possono trovare spazio nelle istituzioni della Repubblica”, conclude Bonelli. Poi Fratelli d’Italia che si chiama fuori.
Gardini, FdI niente da nascondere, si faccia chiarezza su tutto
“Fratelli d’Italia non ha niente da nascondere. Quindi siamo i primi a chiedere che il presidente Fontana apra un’indagine, ma se va fatta chiarezza va fatto su tutto quello che è accaduto in questi giorni. A partire dalle urla, le offese e gli insulti che le opposizioni hanno rivolto ai colleghi in Aula, così come l’occupazione dei banchi del governo e gli stessi filmati che proprio alcuni parlamentari della sinistra hanno fatto nell’emiciclo”. Lo dichiara la vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Elisabetta Gardini. “Per non parlare delle esultanze e dei cori sguaiati con cui la sinistra ha festeggiato quando ha impedito a Fratelli d’Italia che gli italiani tornassero a scegliere i propri rappresentanti. Una vergogna di cui non andare fieri ed è forse proprio per questo che la sinistra sta imbastendo un caso che non esiste, per distrarre l’attenzione dal fatto che hanno scippato gli italiani della possibilità di scegliere direttamente i propri rappresentanti. La verità sta tutta qui. Perciò, non abbiamo alcun timore che si faccia chiarezza e siamo i primi a chiederla, senza alcuna esclusione. Facciano pure, non abbiamo nulla da nascondere. E vediamo se sarà così anche per la sinistra”, conclude Gardini.
