Roma Capitale

Liti e risse in una sala da ballo di Fiumicino, la Polizia di Stato chiude l’esercizio

Liti, risse, schiamazzi e disturbo alla quiete pubblica; queste alcune delle motivazioni che hanno portato alla sospensione dell’attività di un locale di Fiumicino, per 15 giorni.
Il commissariato della cittadina aereoportuale, dopo una serie di accertamenti e controlli, ha rilevato che un locale per eventi, a causa della musica ad alto volume e per la sconsiderata ed illegittima attività di somministrazione di alcolici, produceva di fatto frequenti assembramenti di giovani che, tra l’altro, davano disturbo ai cittadini. E’ stato anche accertato che il locale, pur essendo sprovvisto della prescritta autorizzazione, in alcune occasioni, veniva trasformato in sala da ballo con musica, DJ set e giochi di luci.

La Divisione polizia amministrativa ha avviato un’istruttoria al termine della quale è emerso che lo stesso locale, per violazioni alle recenti normative anti covid-19, era stato già temporaneamente chiuso per 5 giorni. Il Questore, allora, anche alla luce della condotta recidiva del titolare, ha adottato un provvedimento di sospensione temporanea della licenza per 15 giorni, notificato ieri dagli agenti del Commissariato competente.

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