Esteri

Lo stop alle impiccagioni ferma la rappresaglia di Trump?

Lo stop alle uccisioni e alle esecuzioni in Iran significa che l’opzione militare è via dal tavolo? “Osserveremo e vedremo come procede”, ha risposto ai giornalisti Donald Trump, affermando di aver ricevuto l’informazione “da una fonte molto importante, speriamo che sia vero”. Questa autorevole fonte viene confermata direttamente anche dal regime. Non ci sono impiccagioni in vista in Iran dopo le manifestazioni delle scorse settimane. Lo ha assicurato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un’intervista a Fox News. “Non c’è nessun piano per impiccagioni, assolutamente”, ha detto. “E’ un altro elemento di disinformazione per trascinare il presidente americano Donald Trump” in un intervento, ha assicurato. La magistratura iraniana ha affermato che Erfan Soltani, il 26enne iraniano arrestato durante un’ondata di proteste e che secondo le ong e Washington rischiava di essere giustiziato, è stato arrestato durante le proteste ma non condannato a morte. Lo scrive Sky News che cita media statali. La magistratura afferma che Soltani, attualmente detenuto nel penitenziario centrale di Karaj, è accusato di “collusione contro la sicurezza interna del Paese e attività di propaganda contro il regime”. Ma afferma che la pena di morte non si applica a tali accuse se confermate da un tribunale.

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