L’Ucraina ha presentato la richiesta formale di adesione alla Nato: lo ha annunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Di fatto, abbiamo già completato il nostro percorso di avvicinamento alla Nato: abbiamo già provato l’interoperabilità con gli standard dell’Alleanza, sul campo di battaglia e in ogni altro aspetto della nostra interazione. C’è fiducia reciproca, ci aiutiamo e proteggiamo reciprocamente”, ha spiegato Zelensky in un comunicato. “In questo consiste l’Alleanza, de facto: oggi l’Ucraina chiede che venga riconosciuta anche de jure, in base a una procedura coerente con l’importanza della protezione della nostra intera comunità, una procedura accelerata”, ha concluso. Intanto il Consiglio per la Sicurezza nazionale ucraino si è riunito oggi per discutere l’anessione dei territori ucraini occupati dalle forze russe: lo ha reso noto l’ufficio della Presidenza di Kiev. Il Consiglio ha discusso il modo di “controbattere ai tentativi del Paese aggressore di annettere il territorio ucraino” e i relativi “falsi referendum”, nonché “la sicurezza collettiva dell’Ucraina e dello spazio euro-atlantico”. In particolare, “il rafforzamento e dell’ampliamento della coalizione internazionale a sostegno dell’Ucraina, l’aumento dell’assistenza militare e tecnica al nostro Paese, il rafforzamento della pressione delle sanzioni sulla Russia, l’attuazione di proposte per garantire la sicurezza nell’arena internazionale, l’attivazione della strategia di deterrenza nucleare della Russia da parte dei Paesi dello spazio euro-atlantico, nonché il contrasto alle minacce ibride provocate dal Paese aggressore”, conclude il comunicato.
