“Il Basso Molise è in ginocchio, non è più accettabile parlare solo di fatalità”. Lo affermano il segretario generale della Cgil Abruzzo Molise Carmine Ranieri e quello della Camera del lavoro del Molise Paolo De Socio commentando l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio.
Il sindacato esprime solidarietà a famiglie evacuate, agricoltori e imprese colpite, ma denuncia le criticità strutturali emerse, dal crollo del ponte sulla statale 16 all’esondazione dei fiumi. “Le immagini non sono solo il ritratto di un evento atmosferico avverso, ma la fotografia di un territorio fragile e abbandonato”, affermano.
“Dov’era la prevenzione? I fiumi necessitano di manutenzione costante e il sistema infrastrutturale va programmato”, aggiungono, sottolineando l’isolamento del Basso Molise tra strade provinciali danneggiate e collegamenti interrotti.
La Cgil chiede quindi “un piano straordinario di manutenzione idrogeologica” e maggiori investimenti sulla sicurezza del territorio.
“Responsabilità politica significa prevenire, non contare i danni”, concludono i due segretari.
