Una delegazione di Confcommercio, guidata dalla vicepresidente con incarico alle politiche fiscali e di bilancio, Donatella Prampolini, ha incontrato oggi a Roma, nella sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il viceministro Maurizio Leo. Nel corso dell’incontro, Confcommercio ha sottolineato che la prossima manovra dovrà proseguire nel processo di riduzione del carico fiscale su lavoratori ed imprese, destinando prioritariamente le risorse disponibili a interventi strutturali capaci di rafforzare il potere d’acquisto delle famiglie, sostenere i consumi, favorire gli investimenti e accompagnare la crescita.
“In particolare – ha evidenziato la vice presidente Prampolini – è urgente ridurre l’Irpef sul ceto medio, estendendo il secondo scaglione di reddito, soggetto all’aliquota del 33%, da 50.000 euro a 60.000 euro. Sul fronte del lavoro, occorre rendere strutturali, o quantomeno prorogare, la detassazione degli aumenti retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali, la tassazione agevolata all’1% dei premi di produttività e le misure agevolative per il lavoro notturno e festivo. Nella stessa direzione va la progressiva introduzione di un regime strutturale di detassazione delle tredicesime, quale strumento di sostegno ai redditi medio-bassi e di rafforzamento del potere d’acquisto delle famiglie.”
“Infine – ha concluso la vice presidente di Confcommercio – andrebbe introdotta la ‘cedolare secca’ sulle locazioni degli immobili ad uso commerciale – indicando particolari categorie (ad esempio, i negozi di vicinato) – a condizione che il proprietario concordi contrattualmente una riduzione del canone in favore del conduttore. Una misura che supporterebbe il commercio di prossimità e favorirebbe la riattivazione dei locali sfitti, con positive ricadute sulla vitalità e sulla rigenerazione dei centri urbani e, in particolare, dei centri storici”.
