di Mario Alberti (*)
Cari lettori ,oggi proviamo a dire due cose su le voci che circolano a riguardo la nuova legge di bilancio per il 2027.
Cose belle? Cose brutte ,? Chiaramente non possiamo aspettarci rose e fiori , come si diceva una volta,, vedasi le varie guerre in corso ,che con l inasprimento delle restrizioni sul golfo di hormuz , stanno portando ad aumenti notevoli del costo della vita , facendo si che vada , cascata sulle spalle , generalmente, del consumatore finale .
Pertanto, ci concentreremo su alcune delle novità principali , che potrebbero veder luce nel 2027.
Tra le piu significative ed importanti, secondo noi , per le famiglie italiane , potrebbe esserci la detassazione delle tredicesime con un imposta sostitutiva del 15 % o si ipotizza anche al 10, per i redditi fino a 15.000
Questa ipotesi in discussione , farebbe si che , nella busta paga dei lavoratori , vi sia , a fine anno, nella tredicesima ,un possibile risparmio che , varierebbe dalle 200 fino alle 500 euro.
Molto probabilmente si tramuterebbe in una, maggiore propensione alla spesa da parte di tutti noi, e, quindi una boccata di ossigeno per tutto il commercio in genere,
Vi potrebbe essere anche un taglio dell irpef per il ceto medio, con una aliquota del 33 % fino ai 60.000 di reddito. Il che, potrebbe portare fino ad un beneficio di circa 1000.euro anni
Si vocifera anche, di un eventuale incremento del cosidetto bonus madri,di portarlo cioè a 80 euro mensili per le lavoratrici con almeno due figli e, che, abbiano un redditto annuo al di sotto dei 40.000 euro annui. Sugli incrementi salari, potrebbe andare in porto la richiesta di una tassazione agevolata sugli stessi , al fine di farsi che ,in busta paga , il lavoratore possa trovarsi una maggiore disponibilità di denaro.
Agevolazioni fiscali per straordinari e lavori notturni, nonchè dei sostegni maggiori per incrementare la natalità e nuovi sostegni alle famiglie.
Naturalmente ,tutte queste ipotesi , saranno al vaglio del governo in quanto , poi si dovrebbe trovare la cosidetta copertura finanziaria , che ,sperando non si riduca ad un tirare la coperta da una parte all altra , potrebbero avere una vita piu facile, se cosi si possa dire, in caso di tregua delle guerre in corso , e , magari fine delle stesse, poiché sappiamo, come gli umori dei mercati finanziari , nonché del petrolio , che in incide su tutta la filiere produttiva, , vada poi a ripercuotersi sui consumatori finali ,addirittura giornalmente, visti l indice dei prezzi che va a cambiare da un giorno a ll altro.
Tutto questo infatti va incidere anche sull inflazione e sulla perdita di del potere di acquisito dei lavoratori , tutti ,nessuno escluso,
Concludendo ,possiamo solo augurarci che il buon senso prevalga , fino adesso non ha albergato in nessuna delle parti, e crediamo che , purtroppo,non sarà in tempi brevi .
Un saluto a presto con maggiori e più certe notizie in merito.
(*) Rag.tributarista UNI.T.I.
