“Il tema del costo dell’energia è reale e lo stiamo monitorando con la massima attenzione. È però necessario essere chiari: le leve per intervenire direttamente sui prezzi di bollette e carburanti sono in capo al Governo nazionale. A livello regionale non esistono né le competenze né la capacità di bilancio per incidere in modo strutturale su un problema di questa portata, soprattutto in termini di efficacia, capillarità e durata. Questo non significa restare fermi. Al contrario, la Regione Marche sta facendo la propria parte con strumenti concreti, affiancando le misure nazionali e orientando le risorse verso ciò che può davvero ridurre i costi nel medio periodo: gli investimenti. In soli tre mesi stiamo mettendo in campo interventi per circa 29 milioni di euro, destinati a sostenere imprese e territori nella transizione energetica. Parliamo di risorse che finanziano la decarbonizzazione dei consumi e la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, a partire dal fotovoltaico. La strada è quella di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, rafforzare l’autonomia energetica e sostenere in modo concreto la competitività del nostro sistema produttivo. Questo è quello che possiamo fare e lo stiamo già facendo”. Così l’assessore all’Economia delle Marche, Giacomo Bugaro, in Consiglio regionale.
