Alle porte della stagione balneare, la Regione Marche definisce la strategia 2026 puntando su controlli rafforzati e gestione attenta del litorale. “Con questo atto – afferma l’assessore all’Ambiente e alla Difesa della costa delle Marche, Tiziano Consoli – consolidiamo un sistema di monitoraggio tra i più avanzati a livello nazionale e allo stesso tempo prendiamo atto di una sfida sempre più complessa. I dati finora raccolti confermano un’elevata qualità delle acque marchigiane. Maggiore vulnerabilità, che nel 2025 ha portato alla chiusura temporanea di 77 tratti costieri, va legata all’intensificarsi degli eventi meteorologici estremi, quando le piogge intense mettono in difficoltà le reti fognarie e possono incidere transitoriamente sulla balneabilità. È un effetto sempre più evidente dei cambiamenti climatici, che rende più fragile l’equilibrio dei sistemi costieri e impone strategie di prevenzione e gestione più solide. Per questo stiamo rafforzando sia i controlli sia le misure di prevenzione, puntando su una gestione accurata del territorio. L’obiettivo resta garantire sicurezza, trasparenza e qualità, tutelando l’ambiente e sostenendo un comparto strategico come quello turistico”.
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