Regione Marche, nell’ambito della Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR), ha promosso una giornata di lavoro nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale ad Ancona, dedicata al ruolo dei porti nella transizione energetica e nel rafforzamento della cooperazione tra gli attori del sistema dei trasporti. All’evento sono intervenuti anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e l’assessore allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro. L’evento rappresenta l’avvio di un percorso strutturato di dialogo con l’obiettivo di definire una strategia comune per la macroregione Adriatico-Ionica. “La Regione marche è impegnata a recuperare la competitività del porto di Ancona, bisognoso di restyling e investimenti strutturali, come l’ampliamento della penisola, per recuperare la competitività e trainare la crescita del territorio. In questo contesto, la collaborazione tra le istituzioni nazionali e internazionali è fondamentale per raggiungere questi obiettivi”, così il presidente delle Marche Francesco Acquaroli. “La Regione Marche intende rafforzare il proprio ruolo di leadership nel Mediterraneo, valorizzando la sua posizione strategica e le infrastrutture. L’obiettivo è coniugare sostenibilità e competitività per sostenere la crescita economica del territorio – ha commentato l’assessore regionale alla Sviluppo economico, Giacomo Bugaro -. Il porto di ancona riduce in anticipo i limiti di zolfo nei carburanti navali. Rafforzati i controlli in porto a dimostrazione che tutela ambientale e competitività possono procedere insieme. Ancona si propone così come modello di porto di nuova generazione”, ha aggiunto.
