“Quei medici mi hanno cacciato dalla stanza dove Margaret si stava sentendo male”, ha detto il fidanzato al Corriere della Sera. Ora non si dà pace. “Mi hai lasciato un vuoto incolmabile. Senza di te, nulla ha più senso”: Salvatore e Margaret stavano insieme da nove anni. Aveva un profilo Instagram di coppia e immaginavano di sposarsi. “Te lo avrei chiesto davanti al castello di Disneyland, come sognavi tu“, dice oggi il giovane. Il 4 novembre, il maledetto giorno in cui era fissato l’intervento al naso, il fidanzato ha raccontato che erano arrivati all’ambulatorio in tarda mattinata. La ragazza, poco prima, aveva mangiato mezzo panino e bevuto una bevanda analcolica. Ora anche questo elemento dovrà essere vagliato dagli inquirenti, perchè solitamente l’anestesia va somministrata a digiuno. La situazione, ha raccontato ancora il fidanzato, è precipitata in pochi minuti. Gli elementi da chiarire sono molti. A partire dagli esami pre operatori che solitamente devono essere fatti. Nei giorni scorsi è stato scritto che la ragazza avesse mandato un elettrocardiogramma e alcuni esami del sangue, attraverso Whatsapp, al chirurgo. Ma all’interno dell’ambulatorio non sarebbe stata trovata alcuna cartella clinica o documento a nome della ragazza. E, cosa ancora più grave, alle Asl di Roma non risulta nessuna richiesta di autorizzazione per effettuare interventi chirurgici da parte dello studio Procopio. Ci sarebbe solo una comunicazione che avvisa dell’apertura del centro estetico.
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