La guerra di Putin

Mariupol a un passo dalla capitolazione finale

 

Pochi combattenti resistono ancora all’esercito russo in un’acciaieria. Tutto il centro città è stato conquistato dalle truppe di Mosca

 

La città di Mariupol è stata “completamente ripulita” delle forze ucraine: lo ha riferito nella tarda serata di sabato il ministero della Difesa russo, sostenendo che combattenti fedeli al governo di Kiev sono rimasti solo in periferia. Stando a questa versione, rilanciata dall’agenzia di stampa moscovita Novosti, i militari ucraini uccisi nel porto in riva al mar d’Azov sono stati circa 4mila. Il governo di Kiev non ha per ora smentito la comunicazione russa. “L’intera area urbana di Mariupol è stata completamente ripulita” ha riferito il ministero. “Resti del gruppo ucraino sono ora del tutto accerchiati nel territorio dell’impianto metallurgico di Azovstal: per loro l’unica possibilità di salvarsi è consegnare volontariamente le armi e arrendersi”. Da registrare anche la presa di posizione del Presidente ucraino Zelensky, che è un vero e proprio monito a Mosca: “L’eliminazione delle forze ucraine che difendono Mariupol significherebbe “la fine dei negoziati con la Russia”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky secondo quanto riporta su Twitter il Kyiv Independent. “La Russia vuole che i difensori di Mariupol si arrendano ma l’Ucraina non si fida di Mosca, ricordando la battaglia di Ilovaisk nel 2014 quando i separatisti alleati di Mosca massacrarono soldati ucraini disarmati, ha rimarcato Zelensky. I difensori di Mariupol si battono uno contro sei e hanno bisogno di armi pesanti il più presto possibile”, ha aggiunto il presidente ucraino, secondo il quale quella che viva la città è ”una crisi umanitaria”. Intantola Federazione russa potrebbe dare il via a un’offensiva su vasta scala in Ucraina tra la giornata di oggi e l’inizio della prossima settimana. Lo riferisce l’emittente americana Nbc, citando fonti di “alto livello” al Pentagono. Le truppe russe si sono ritirate da Kiev e dall’Ucraina settentrionale circa due settimane fa, spostandosi a Nord in Bielorussia e Russia. Allora, i funzionari statunitensi ritenevano che i russi intendessero riorganizzarsi e poi lanciare una nuova offensiva, focalizzata sulla regione del Donbass e l’Ucraina sud-orientale. Le ultime valutazioni del Pentagono ipotizzano che la Russia possa iniziare una nuova offensiva prima che tutte le sue truppe siano pronte a combattere di nuovo, ha riferito a Nbc un alto funzionario della difesa.

aggiornamento la Guerra di Putin ore 10.27

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