Stroncatura in piena regola per la politica dell’attuale segretario del Pd, da parte di Massimo Cacciari. Il professore e filosofo è stato intervistato da Mow in merito alla linea proposta da Letta, che si è detto favorevole all’obbligo vaccinale: “Sono contrario nel modo più assoluto. Sarebbe una cosa che lede diritti fondamentali, completamente anticostituzionale. Non esiste”. Alla domanda se Matteo Renzi e Italia Viva, considerato il contributo alla caduta del governo Conte prima e circa il DDL Zan ora, siano decisivi nella politica italiana, Massimo Cacciari risponde senza indugio al magazine lifestyle di AM Network: “Ma decisivo de che, poverino. Decisivo su una cosa che non interessa a mezzo italiano come la legge Zan? Ma per carità. Non mi pare che sia in alcun modo decisivo sulle scelte fondamentali che il Governo si accinge a fare o che ha fatto. Quanto al Governo Conte, non stava più in piedi, evidentissimamente, e non sarebbe stato assolutamente in grado di gestire il recovery plan. Renzi gli ha dato una spintina con un ditino, ma se fossero stati coesi tra di loro non sarebbero bastati centomila Renzi per farli cadere”. Infine, alla richiesta di un commento circa la candidatura di Vittorio Feltri come capolista di Fratelli d’Italia a Milano l’ex sindaco di Venezia consegna a Mow Magazine una schietta risposta: “Francamente, non me ne importa niente”.
