Politica

Mattarella: “Inaccettabile aumento vittime civili in aree di guerra”

Foto Francesco Ammendola/Ufficio Stampa Quirinale/LaPresse 08 marzo 2022 Roma - Italia Politica Sergio Mattarella celebra la Giornata Internazionale della Donna al QuirinaleRoma - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rivolge il suo indirizzo di saluto in occasione della celebrazione della “Giornata Internazionale della Donna", oggi 8 marzo 2022. (Foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)DISTRIUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE

“La Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, voluta all’unanimità nel 2017 dal Parlamento, unisce la comunità nel conservarne la memoria, con l’intento di promuovere, secondo i principi sanciti dall’articolo 11 della Costituzione, la cultura della pace e del ripudio della guerra”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio in occasione della Giornata nazionale.  Ma ecco il testo integrale del messaggio: “La Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, voluta all’unanimità nel 2017 dal Parlamento, unisce la comunità nel conservarne la memoria, con l’intento di promuovere, secondo i principi sanciti dall’articolo 11 della Costituzione, la cultura della pace e del ripudio della guerra.  Il flagello della guerra, come affermato dallo Statuto delle Nazioni Unite, porta indicibili afflizioni all’umanità.   Colpisce le fasce più vulnerabili della popolazione: bambini, famiglie, persone che non prendono parte alle ostilità, tutti coloro che, secondo i principi stabiliti dalle Convenzioni di Ginevra, devono essere protetti e trattati con umanità in ogni circostanza. Assistiamo ad un costante incremento delle vittime civili nelle aree che sono teatro di guerra. Dai conflitti in Medioriente alla guerra in Ucraina, il bilancio delle vittime è in allarmante crescita. Sono fatti inaccettabili,  che offendono i valori umanitari e di solidarietà su cui si basa la cooperazione tra popoli e nazioni e violano i principi del Diritto Internazionale Umanitario da applicare negli scontri armati.  Promuovere la cultura della pace, ottenere il rispetto della popolazione civile nei conflitti, sono elementi imprescindibili per scuotere le coscienze ed evitare gli orrori che derivano da ogni forma di uso indiscriminato della forza nelle relazioni tra i popoli.  In questa Giornata, la Repubblica commemora tutte le vittime civili delle guerre e dei conflitti ed esprime vicinanza ai loro familiari”.

Related posts

Berlusconi vuole un solo partito del centrodestra simile a quello americano. Cena interlocutoria con Salvini. Gelo dalla Meloni

Redazione Ore 12

Italia al voto per il rinnovo di Camera e Senato della Repubblica

Redazione Ore 12

Nasce a Roma Pensiero Popolare Italiano, nuovo contenitore socio-culturale e civico-politico

Redazione Ore 12