I combattimenti nella regione del Donetsk sono andati avanti anche mentre in Florida ucraini e americani si incontravano, ieri, per discutere di un possibile piano di pace. Le forze ucraine hanno respinto i militari russi alla periferia meridionale di Rodynske, a nord est di Pokrovsk. Il contingente russo è stato molto indebolito dalla guerriglia urbana in corso oramai da 120 giorni a Pokrovsk, senza che i russi siano riusciti a consolidare le loro posizioni nella cittadina del Donetsk considerata di importanza strategica. L’Institute for the Study of War, citando i blogger militari ucraini. Elementi delle forze di elite della Flotta del Baltico e della Flotta del Pacifico sono state riposizionate nella zona tattica di Kostyantynivka-Druzhkivka, a nord est di Pokvovsk e fra Novoekonomichne e Myrnohrad, a nord est. I russi sono costretti a procedere a piedi verso Pokrovsk, da nord est, dal momento che le forze di Mosca non riescono a trasportare mezzi blindati oltre il fiume Kazennyi Torets. Intanto è salito a quattro il bilancio dei morti in seguito all’attacco missilistico russo avvenuto questa mattina nella città di Dnipro, nell’Ucraina centrale. Vladyslav Haivanenko, governatore ad interim della regione, ha rivisto al rialzo il numero dei decessi e ha affermato che nell’attacco sono rimaste ferite 22 persone. Lo riporta Ukrainska Pravda.
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