Economia e Lavoro

Mercosur, una problema irrisolto

Viste le reazioni in Italia, le questioni legate all’accordo Mercosur tra Ue e parte dell’america latina, sembrano ancora irrisolte. Ad evidenziarlo sono le prese di posizione sia nella politica che nel mondo delle imprese.

Mercosur: Centinaio (Lega), Von der Leyen tradisce princìpi democrazia

“La decisione della presidente Von der Leyen di rendere immediatamente operativo l’accordo con il Mercosur non tradisce solo gli agricoltori, ma anche il diritto e la volontà popolare che sono a fondamento della democrazia”. Lo afferma il vicepresidente del Senato e senatore della Lega, Gian Marco Centinaio. “Il Parlamento europeo aveva chiesto l’esame della Corte di Giustizia sui contenuti dell’accordo. Inoltre, ricordo che le Assemblee parlamentari dei Paesi europei, compresa ovviamente l’Italia, non hanno ancora ratificato l’intesa. Ma la Commissione Ue ha deciso di andare avanti comunque, calpestando il controllo giuridico e quello degli elettori sui suoi atti. È una grave mancanza di rispetto, che mette in discussione gli equilibri istituzionali europei”, prosegue Centinaio. “La Lega resta dalla parte degli agricoltori, che in diversi Paesi continuano a manifestare contro questo e tutti i trattati commerciali, che non garantiscono la reciprocità nel rispetto delle regole sanitarie, sociali e ambientali. Per noi questo principio e il diritto dei cittadini di approvare o respingere le scelte dell’Ue non possono essere merce di scambio con alcun tipo di concessione sui fondi Pac o su altro, che rappresenta solo il dovuto sostegno a un settore fondamentale per l’autonomia europea, come quello agricolo”, conclude il vicepresidente del Senato.

 

Agricoltura: Coapi e Partite Iva contestano pressioni per applicare il Mercosur   “

 

 

La salute dei cittadini e la sopravvivenza dell’agricoltura non possono essere svendute per il profitto di lobby che, spesso, si servono del ‘Made in Italy’ per trasformare ed ultra-processare materie prime non italiane”. Lo ha dichiarato a LaPresse Angelo Distefano, coordinatore Partite Iva e portavoce Coapi, sottolineando che “la ratifica al Mercosur dell’Uruguay non può essere motivo di pressioni per applicare un ‘accordo che tale non è perché non è condiviso dai principali soggetti destinatari delle nefaste conseguenze che produrrà sottolineando che il settore dell’agroalimentare deve essere escluso da qualsiasi trattativa – hanno aggiunto le organizzazioni di agricoltori e pescatori – Esprimiamo il nostro totale dissenso riguardo alle pressioni che stanno esercitando, per l’applicazione del Mercosur, multinazionali e industrie. – ha aggiunto – È inaccettabile che si ignori la decisione del Parlamento Europeo di rinviare la questione alla Corte di Giustizia, una insistenza che rappresenta un vero colpo di mano”. Distefano ha invitato il Paese ad unirsi, partecipando a Roma il 6 e 7 marzo, alle lotte del Movimento dei Trattori.

Red

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