La guerra di Trump

Merz, io e Rutte tra i pochi ancora in grado di parlare con Trump

“Probabilmente il segretario generale della Nato Mark Rutte e io siamo al momento gli unici che possono parlare in modo relativamente fiducioso e buono con lui”. Lo ha detto a Berlino il cancelliere tedesco Friedrich Merz, intervenendo al ricevimento annuale dell’associazione delle banche tedesche, riferendosi al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, come riporta Bild. “Altri hanno, per vari motivi, forse più problemi con lui”, ha aggiunto Merz, sottolineando di cercare di mantenere un rapporto diretto con la Casa Bianca. “Cerco di mantenere un buon rapporto personale. Trump è comunque il presidente degli Stati Uniti”, ha affermato. “E il cancelliere tedesco deve cercare di andare d’accordo in modo ragionevole con ogni presidente degli Stati Uniti”, ha proseguito. “Ho accesso a Trump – almeno quando le porte sono chiuse e la stampa non è più presente, va meglio. Ma non è ancora buono. È comunque difficile”, ha concluso Merz.

Situazione resta tesa ma speranza per fine guerra

Il cancelliere tedesco, Friedrich, Merz intravede un barlume di speranza nella guerra con l’Iran. “La situazione rimane tesa, soprattutto in Medioriente”, ha affermato Merz durante il ricevimento annuale dell’Associazione delle banche tedesche (BdB) a Berlino. “Gli eventi delle ultime ore ci danno qualche speranza che possa finire presto”, ha detto ancora Merz, sottolineando che l’impatto di questa guerra sulla crescita e sullo sviluppo economico in Germania dipende in modo significativo dalla sua durata e intensità.

Red

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